Infrastrutture: Fano-Grosseto; decisa società di progetto

Infrastrutture: Fano-Grosseto; decisa società di progetto

Nel corso di un incontro a Roma al Ministero delle Infastrutture è stata decisa la costituzione della Società pubblica di progetto per la Fano-Grosseto, che sarà partecipata al 50% dalle Regioni e al 50% dall’Anas. Le figure apicali della società saranno condivise tra Ministero, Anas e Regioni. Alla riunione hanno partecipato il presidente della Regione Marche Gian Mario Spacca, quello della Regione Toscana, Enrico Rossi e il presidente della Regione Umbria Catiuscia Marini, che hanno incontrato il sottosegretario Rocco Girlanda assistito dal capo della Struttura tecnica di Missione del Mit Ercole Incalza. La società sarà costituita entro l’estate e sempre entro l’estate sarà presentato il progetto. “Un incontro importante, quello di stamane, per la concretizzazione della Società di progetto – sottolinea il presidente Spacca -. Il fattore tempo è oggi più che mai decisivo per questa infrastruttura già inserita, su impulso delle Regioni interessate e del Ministero delle Infrastrutture e dei trasporti, nella rete transeuropea Ten-T. La presidenza italiana dell’Unione europea, nel secondo semestre dell’anno, rappresenta in tal senso uno slot straordinario per il completamento della Fano-Grosseto, inserita dalla Ue nelle proprie reti prioritarie in virtù del suo ruolo di land bridge tra Spagna e Balcani. L’impulso dato alla nascita della Società, quindi, è di particolare importanza”. Secondo il governatore marchigiano la decisione di una partecipazione al 50% Regioni-Anas per la Società pubblica è “inoltre una scelta di equilibrio. La Regione Marche – conclude – ha svolto e continua a svolgere un ruolo strategico nel percorso compiuto per riportare all’attenzione nazionale ed europeo la priorità del completamento della Fano-Grosseto. Un percorso che oggi segna una tappa rilevante”.

IL COMUNICATO DELLA REGIONE MARCHE

Continua l’impegno serio, rigoroso e concreto della Regione Marche per far avanzare il progetto della Fano-Grosseto. Questa mattina il presidente Gian Mario Spacca, il presidente della Regione Toscana, Enrico Rossi e il presidente della Regione Umbria, Catiuscia Marini, hanno incontrato presso il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti il sottosegretario Rocco Girlanda assistito dal capo della Struttura tecnica di Missione del Mit Ercole Incalza.  Importanti novità sono arrivate dall’incontro, nel corso del quale è stata decisa la costituzione della Società pubblica di progetto che sarà partecipata al 50% dalle Regioni e al 50% dall’Anas. Le figure apicali della società saranno condivise tra Ministero, Anas e Regioni. Altra decisione importante, la società sarà costituita entro l’estate e sempre entro l’estate sarà presentato il progetto. “Un incontro importante, quello di stamane, per la concretizzazione della Società di progetto  – sottolinea il presidente Spacca – Il fattore tempo è oggi più che mai decisivo per questa infrastruttura già inserita, su impulso delle Regioni interessate e del Ministero delle Infrastrutture e dei trasporti, nella rete transeuropea Ten-T. La presidenza italiana dell’Unione europea, nel secondo semestre dell’anno, rappresenta in tal senso uno slot straordinario per il completamento della Fano-Grosseto, inserita dalla Ue nelle proprie reti prioritarie in virtù del suo ruolo di land bridge tra Spagna e Balcani. L’impulso dato alla nascita della Società, quindi, è di particolare importanza. La decisione di una partecipazione al 50% Regioni-Anas per la Società pubblica  è inoltre una scelta di equilibrio per questo grande progetto. La Regione Marche – conclude Spacca – ha svolto e continua a svolgere un ruolo strategico nel percorso compiuto per riportare all’attenzione nazionale ed europeo la priorità del completamento della Fano-Grosseto. Un percorso che oggi segna una tappa rilevante”.

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