Incendio Profilglass, il punto del M5S: “Precarietà lavorativa, ambientale e della sicurezza”

Incendio Profilglass, il punto del M5S: “Precarietà lavorativa, ambientale e della sicurezza”

FANO – “Nell’arco di sei mesi due gravi incendi si sono sviluppati nello stabilimento industriale della PROFILGLASS di Bellocchi. Ci domandiamo cosa dovrà ancora accadere per far sì che la situazione venga una volta e per tutte presa in considerazione con la dovuta serietà.
Anche il Sindaco, la Giunta, e l’amministrazione comunale hanno responsabilità di quanto sta succedendo
Massimo Seri, ha concesso alla PROFILGLASS di tutto e di più. E cosa ne ha ricevuto in cambio Fano? Precarietà, precarietà, precarietà!

Precarietà lavorativa, se non verrà attuata la sanatoria, niente assunzioni. Se c’è la Valutazione di Impatto Ambientale non si amplia e non si assume…. anzi si licenzia.

Precarietà della sicurezza, l’azienda cresciuta in maniera disorganica in un contesto inappropriato appare incontrollabile per la gestione dei processi lavorativi moderni, e l’incidente è una possibilità sempre più prossima e non una remota eventualità.

Precarietà ambientale, ben due incendi in sei mesi con altrettante nubi di fumi neri (saranno tossici? Dove sono ricaduti?) sulla cui composizione ci auguriamo che l’ARPAM ci dia notizie. Siamo di fronte ad una amministrazione che ha permesso importanti ampliamenti ad una azienda senza che si ritenesse utile una Valutazione di Impatto Ambientale.

Siamo di fronte ad una amministrazione che ha stravolto il Regolamento Edilizio Comunale, a favore dell’azienda, consentendo una sanatoria anche contro le disposizioni della Legge NAZIONALE.
Siamo di fronte ad una amministrazione che ha concesso, alla stessa azienda, proroghe su convenzioni e abbonate e traslate fidejussioni da centinaia di migliaia di Euro.
Ma soprattutto siamo di fronte ad una amministrazione che non ha a cuore la città di Fano
perché ha permesso a questa azienda di svilupparsi come una ingestibile bolla in espansione, nel posto sbagliato. Occorre intervenire affinchè la zona industriale sia messa in sicurezza dal punto di vista ambientale e della incolumità dei lavoratori e dei cittadini, anche attraverso i fondi europei messi a disposizione.
Oggi, a chi ci amministra diciamo fate bene il vostro lavoro, perché quando come è presumibile i disastri saranno più gravi non ci saranno sconti”.

Lista Civica MOVIMENTO CINQUE STELLE FANO – movimento5stelle.it
Hadar Omiccioli, Marta Ruggeri, Roberta Ansuini

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