Il super direttore ? Non serve. Sanchioni, fondere le due Aset per ridurre i costi

Il super direttore ? Non serve. Sanchioni, fondere le due Aset per ridurre i costi

FANO – “ E’ necessario ridurre i costi oltre che della politica anche delle partecipate. – dice Sanchioni- Non è più sostenibile mantenere i costi di due consigli di amministrazione e quelli di gestione di due diverse società. Credo che la fusione sia necessaria per operare un risparmio e per avere un servizio più efficiente e di più facile gestione”. Ma Sanchioni puntualizza: “ La fusione tra Aset Holding e Aset Spa si deve fare per snellire i costi, semplificarne la gestione ma rifiutando la tentazione di avere un Super Direttore a capo della nuova azienda unica. Questa azione non deve diventare un protesto per attribuire una poltronissima, ma deve essere un gesto amministrativo che mostri vantaggi certi per gli utenti – cittadini. Non è più pensabile che un manager di una partecipata possa percepire uno stipendio maggiore di quello percepito da un sindaco!

Questo rappresenta un paradosso tutto italiano e la gente, quella che incontro ogni giorno, mi ricorda che è tempo di cambiare e vista la grave crisi, occorre ridurre gli stipendi di quei manager che sono pagati con i sacrifici e le tasse dei cittadini.  Non è nuova la posizione tenuta da Sanchioni in merito alla fusione delle due Aset, come consigliere comunale d’opposizione infatti l’aveva sempre sostenuta, come aveva continuato a fare alla vigilia della sua discesa in campo come candidato sindaco per il governo della città di Fano. Oggi, la sua posizione non è mutata, ed anzi ha trovato, nuove motivazioni nell’andamento della politica di governo nazionale e nella situazione di criticità economica che tocca tutti i cittadini fanesi.

Certo è però che questa fusione è diventata una corsa pre- elettorale da realizzare a tutti costi e Sanchioni in merito dice-: Mi sembra che si stia forzando la mano su una questione delicata come questa e, se è vero come il primo cittadino dice che si deve fare per il bene dei cittadini, mi chiedo perché non aspettare l’esito delle elezioni di maggio per realizzarla?. Non voglio credere che Aguzzi agisca solo per estromettere Marino dalla direzione e piazzare al suo posto una persona di sua fiducia. Vero è comunque che l’articolo 16 dello statuto della nuova azienda prevede che la nomina del nuovo direttore venga fatta dall’Assemblea dei Soci, di cui il Comune è socio di maggioranza…”.

UFFICIO STAMPA

DANIELE SANCHIONI SINDACO

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