Il sindaco Seri in visita alla scuola dell’infanzia “Maestre Pie Venerini”

Il sindaco Seri in visita alla scuola dell’infanzia “Maestre Pie Venerini”

FANO – Giovedì 17 Settembre, Massimo Seri ha visitato la scuola primaria e la scuola dell’infanzia “Maestre Pie Venerini” di Fano.
All’inizio di questo nuovo anno scolastico, il sindaco Massimo Seri si è recato in visita ad una delle realtà educative più storiche della nostra città, situata nel cuore del centro storico di Fano. In linea con la tradizione educativa delle “Maestre Pie” che per oltre un secolo hanno contribuito alla formazione culturale e umana di numerose generazioni di fanesi, la nuova gestione, giunta ormai ad un anno dall’inizio della propria attività, ha accolto il sindaco nel desiderio di far conoscere le potenzialità della struttura che ospita una scuola primaria, tre sezioni della scuola dell’infanzia e una sezione primavera. L’incontro è stato voluto dalla direzione della scuola particolarmente per permettere al sindaco di entrare e vedere direttamente la bellezza del proprio progetto educativo caratterizzato dall’attenzione ad ogni singolo bisogno del bambino e della famiglia. La presenza del sindaco è stata salutata con grande entusiasmo e curiosità dagli alunni della scuola primaria riuniti per l’occasione nell’aula magna dell’istituto. Tante sono state le domande che i bambini gli hanno rivolto nel desiderio di capire il ruolo e la funzione del sindaco e di volergli condividere le proprie necessità di studenti e le proprie richieste per una città e una scuola sempre più vivibili e funzionali alla loro crescita umana integrale. Il sindaco ha potuto conoscere e salutare tutto il personale che lavora nell’istituto, accostandosi all’umanità e alla professionalità che caratterizzano lo stile educativo della scuola “Venerini”; visitando gli ampi e rinnovati locali dell’istituto, ha avuto l’occasione di apprezzare le grandi potenzialità di una struttura e di una scuola, che in un anno ha visto una sensibile crescita delle iscrizioni e che vuole sempre più essere al servizio dei cittadini e delle crescenti e differenziate esigenze che le famiglie si trovano a dover affrontare nell’educazione dei propri figli.

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