FanoTV diventa regionale ma punta alla provincia

FanoTV diventa regionale ma punta alla provincia

Spento il mux sulla frequenza UHF 45, è tempo di copertura su scala regionale grazie alla frequenza UHF 60 per Fano Tv (Lcn 17). L’editore dell’emittente, Marco Ferri, intende cogliere l’opportunità di mostrare le eccellenze locali a un territorio più ampio focalizzandosi comunque sulla provincia Pesaro-Urbino

di SANZIA MILESI:   È stata la Determina del Ministero dello Sviluppo Economico in tema di frequenze Tv “interferenti” ad aver dato il là al passaggio, che diverrà operativo proprio in questi giorni e che la televisione di Fano, nelle Marche, ha colto con ponderato ottimismo. Dismesse Pesaro TV e Fano TV Eventi, ora è tempo di ricalibrare la strategia. A iniziare dal logo che, già cambiato, disegna ora la sagoma della Regione. “È un’incognita, ma accetto questa ennesima sfida”. Il direttore responsabile nonché editore di Fano Tv, Marco Ferri – 45 anni e un passato professionale che lo ha visto scegliere il territorio in cui è nato rispetto a un futuro in Mediaset – è cauto. Non intende sguinzagliare commerciali in giro per la Regione alla ricerca di nuovi investimenti pubblicitari “fuori zona”, né approntare nuove redazioni o dislocare redattori in altre province al di fuori di Pesaro-Urbino. Ma è certo di poter sfruttare al meglio questa opportunità per mostrare le eccellenze locali a tutto il territorio regionale. Convinto che ciascuno debba radicarsi laddove ha più visibilità, la sua mira ora è Urbino e non oltre.

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“È stata una scelta obbligata con la quale abbiamo dovuto ottemperare al master plan di spegnimento imposto a livello ministeriale”, spiega l’editore, che in dicembre ha festeggiato gli 11 anni dell’emittente da lui fondata appunto nel 2005, “ma contestualmente abbiamo colto l’opportunità di un contratto per utilizzare la frequenza coordinata UHF 60, che ci rende così visibili in tutta la Regione Marche, mentre in precedenza il nostro segnale copriva in parte la provincia di Pesaro Urbino e in parte quella di Ancona. Si tratta un accordo annuale con tacito rinnovo che abbiamo stilato con TV Centro Marche e che per le Tv comunitarie ha un costo fissato per legge a 0,014 euro per 1 M/bits per abitante. Cercherò un contratto con TV Centro Marche anche per salvare Tele Voce Cristiana, che al momento è spenta ma che dovrebbe riprendere le trasmissioni, sempre sul canale 216, da metà febbraio.

Adesso Fano Tv, che comunque resta al canale LCN 17, ha così la possibilità di ampliare il proprio bacino di utenza e anche di scrollarsi di dosso l’eterna problematica degli impianti. Il 2016 è stato per noi un anno di grandi cambiamenti e riassestamento. Ora in redazione siamo rimasti in cinque. La stazione mobile è stata rivenduta e zaino in spalla possiamo essere sul pezzo in presa diretta in qualsiasi momento. Considerata la situazione economica, pensare a un canale regionale con corrispondenti e sedi in tutte le altre province sarebbe un bagno di sangue. Sul fronte dei contenuti ciò che invece desidero fare è portare le eccellenze di Fano e della nostra Provincia nelle Marche, non il contrario. Voglio veicolare quanto accade qui, rendendolo visibile a tutta la Regione.

Il nostro mandato è quello di essere una televisione di servizio per la provincia di Pesaro-Urbino. Per questo ora è mia intenzione puntare al di là del Furlo, nella zona di Urbino e dintorni (Pergola, Cagli, Acqualagna…), che ancora non raggiungevamo e a cui ora stiamo guardando, anche commercialmente, con l’inserimento di una nuova figura per la ricerca di investimenti pubblicitari. Ad esempio con Pergola o con Acqualagna, avevamo già instaurato rapporti perché i Comuni avevano interesse a promuovere qui le proprie iniziative per ricevere visitatori da Fano, ma da adesso sarà diverso, andrà ancor meglio. Miro a una copertura capillare di tutta la provincia di Pesaro-Urbino. È qui che dobbiamo essere sempre più forti e radicati. Per Urbino siamo lo sbocco sul mare e abbiamo molto da condividere. Altrettanto guardiamo a Senigallia come a un’altra piazza di interesse. Anche se avevamo da tempo già ampliato la rassegna stampa a queste zone – Urbino come la Valcesano e Senigallia – lì non abbiamo mai avuto corrispondenti su zona per tutto quanto avveniva di ordinario e partivamo noi da qui solo per gli eventi più eccezionali. Continueremo a farlo in questo modo, poi più in là vedremo. Non è che accendi oggi e domani incassi, ci vorrà del tempo per assestarsi.

È mio pare che la televisione, in generale, non avrà ancora molta vita e che la rete sarà il futuro. Per questo stiamo attivando sempre più dirette su Facebook, ma non continuative, solo per eventi particolari, e puntiamo al miglioramento dello streaming video per far guardare la televisione ovunque, anche tramite smart tv. Del resto abbiamo notato che il pubblico che ci segue in tv non è lo stesso che ci segue in internet. Su Facebook abbiamo 13mila “mi piace” su Fano Tv e 12mila sull’altra pagina del telegiornale “Occhio alla Notizia” e anche come sito, per l’anno 2016 appena concluso, abbiamo raggiunto numeri importanti con oltre 3 milioni di visualizzazioni di pagina e quasi 2 milioni di visitatori”.

FONTE: MILLECANALI 

 

 

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  1. a rosciano non si vede o male da oggi !!

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  2. Ieri se vdeva og en se vedi un cas!

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  3. sai che dan’

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  4. A Civitanova marche si vede!!!

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  5. Stefano Valentini 14 gennaio 2017, 1:24

    A Fano centro storico il canale 60 non lo rileva, fatta sintonizzazione manuale segnale scarso 40% qualità nulla 0% quindi nessuna memorizzazione del canale 17. Pensate di sistemare la cosa a breve o con che tempi?
    Grazie

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