Fano, arrestati dai carabinieri quattro romeni per furto aggravato

Fano, arrestati dai carabinieri quattro romeni per furto aggravato

FANO – Controlli sul territorio sempre più serrati da parte dei carabinieri della Compagnia di Fano soprattutto in questo periodo ove la presenza di turisti è maggiore ed è più frequente anche la presenza di malviventi che si dedicano alla commissione di reati di furti in abitazione e in capannoni industriali ed artigianali.
La Compagnia di Fano, grazie al dispiegamento sul territorio di numerose pattuglie al fine di procedere al controllo di uomini e mezzi è riuscita in tale modo ad identificare pregiudicati che, per la maggior parte proveniente da regioni limitrofe, specialmente durante le ore notturne, si dedicano alla commissione di furti nelle abitazioni e capannoni ubicati in siti industriali ed artigianali.
L’ attività di prevenzione sabato notte ha dato i suoi frutti: difatti I militari delle Stazioni Carabinieri di Marotta nell’ambito di servizi coordinati con la Stazione Carabinieri di Mondolfo e l’aliquota radiomobile del NORM di questa Compagnia hanno proceduto all’arresto 4 pregiudicato di origine rumena, pluripregiudicati per furti.
Alle ore 00:30, le pattuglie della Stazione di Marotta e della Stazione di Mondolfo capeggiate dai rispettivi Comandanti: Luogotenente Barrasso e Maresciallo Pellegrino, in servizio finalizzato alla prevenzione e repressione di reati contro il patrimonio, si portavano in località Torrette del Comune di Fano.
Nel piazzale “Bella Riva” lato ferrovia, i militari venivano insospettiti dalla presenza di quattro persone che appoggiati sul lato sinistro di un autovettura Alfa Romeo 156 di colore grigio guardavano insistentemente verso il parcheggio della discoteca “Pino Folk” di Torrette.
Dopo pochi minuti due dei giovani pregiudicati, dopo aver calzato il cappuccio di una felpa di colore grigio, si dirigevano nel parcheggio della balera ed iniziavano a guardare all’interno delle autovetture in sosta mentre gli altri due osservavano la scena, in tipico atteggiamento di “palo” dalla strada.
I due giovani nel parcheggio, mentre guardano all’interno delle autovetture, alla vista di una coppia che usciva dal locale si nascondevano sotto un camper. Dopo che la coppia si allontanava, uno dei due andava via e saliva a bordo di un furgone posteggiato al fianco dell’autovettura Alfa Romeo. L’altro giovane attendeva ancora nascosto e poi probabilmente disturbato dall’uscita dalla discoteca di altra gente desisteva e raggiungeva i complici.
Nel contempo si appurava che l’autovettura Alfa Romeo ed il furgone Renault Traffic erano intestati ad un soggetto nato in Romania il 19.10.1975, residente in provincia di Chieti, pluripregiudicato per reati contro il patrimonio.
Veniva immediatamente richiesto l’ausilio anche di una pattuglia dell’aliquota radiomobile
Mentre era in atto il servizio di osservazione giungeva una chiamata alla centrale operativa ove il titolare di una carrozzeria di Torrette denunciava di aver notato poco prima due persone a bordo di un’Alfa Romeo e due su un furgone Renault, fuggire dopo aver rubato degli attrezzi dal proprio capanno nonché tagliato l’allarme della carrozzeria.
Nel momento in cui si procedeva la controllo dando loro l’alt con la paletta d’ordinanza e gridando ad alta voce “fermi Carabinieri”, i dei due veicoli venivano messi in moto e si davano alla fuga.
Immediatamente inseguiti dalle pattuglie dei militari venivano poco dopo bloccati entrambi, procedendo al controllo ed identificazione degli stessi.
In questa fase i due dei fermati manifestavano una forte resistenza all’arresto e tentavano di fuggire agitandosi e tentando di colpire i verbalizzanti tanto che ne scaturiva una colluttazione.
I quattro pregiudicati venivano condotti nella caserma di Marotta ove giungeva anche il carrozziere denunciante che riconosceva due soggetti.
I successivi accertamenti e sopralluoghi eseguiti dai militari consentivano di accertare che i quattro rumeni avevano in precedenza tagliato i fili elettrici dell’allarme all’autocarrozzeria e reciso la recinzione metallica e si erano introdotti all’interno per appropriarsi di utensili e nel capannone limitrofo di attrezzatura edile senza riuscire nell’intento per il tempestivo intervento dei militari.
I quattro rumeni venivano pertanto arrestati e condotti nelle camere di sicurezza della Compagnia Carabinieri di Fano in attesa del rito direttissimo.

Inoltre in occasione dei festeggiamenti della “notte delle stelle” sono stati predisposti servizi coordinati tra i carabinieri della Stazione di Fano e personale del Commissariato della Polizia di Stato volti ad assicurare l’ordine e la sicurezza pubblica durante la manifestazione che si è svolta senza nessun incidente.
In relazione a detti servizi sono stati eseguiti numerosi controlli preventivi ai conducenti di veicoli, mediante precursori per l’accertamento dell’assunzione di bevande alcoliche.

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