Emergenza abitativa a Fano, mozione urgente a nome di tutti i gruppi Consiliari di opposizione

Emergenza abitativa a Fano, mozione urgente a nome di tutti i gruppi Consiliari di opposizione

FANO – A nome di tutti i gruppi Consiliari di opposizione del Comune di Fano, viene presentata una Mozione Urgente sull’emergenza abitativa destinata all’attenzione del Consiglio Comunale di Fano.
Chiederanno al Presidente del Consiglio Comunale Renato Claudio Minardi di inserire la mozione nel Consiglio del 3 Febbraio, per trattare la tematica emergenza abitativa assieme alla mozione presentata dal Sindaco Seri.

Oggetto: MOZIONE DEI GRUPPI IN CONSIGLIO COMUNALE
Constatato che il disagio abitativo è un fenomeno sociale in crescita, in Italia e sul nostro territorio provinciale. Che nel Comune di Fano nel 2014 ci sono stati n. 46 sfratti già eseguiti con la forza pubblica e altri n. 94 sfratti con fuoriuscita senza forza pubblica o volontaria.
Considerato che nel Comune di Fano, esiste dal 2008 l’ufficio Casa, per affrontare con attenzione e concretezza la fase di disagio attraverso la progettazione con politiche di rete, di intervento integrato proprietario/inquilino con particolare riferimento ai nuclei familiari monoparentali con figli minori a carico.
Valutato che da molte analisi sul territorio del contesto sociale è emerso che molti proprietari preferiscono tenere alloggi vuoti per la paura di non riuscire a riscuotere regolarmente l’affitto, di subire danneggiamenti o di dovere affrontare lunghi iter per liberare l’alloggio in caso di necessità.

Preso atto che Il Comune di Fano di concerto con il Comune di Pesaro nel mese di dicembre 2010 ha approvato una delibera di Giunta congiunta volta a contenere il disagio abitativo attraverso la definizione delle linee guida, coinvolgendo, una rete fra attori pubblici, Presidente del Tribunale, Prefetto, Questore e privati Associazioni inquilini e proprietari che nel territorio si occupano di disagio, politiche della casa, attività di mediazione sociale e credito per limitare o attenuare, laddove ci fossero i presupposti, gli sfratti incolpevoli.
Preso atto del tavolo di monitoraggio istituito presso la Prefettura con una rete di soggetti pubblici e privati, Prefettura, Tribunale, Comune di Fano e Pesaro, Banca d’Italia, ABI, Fondazioni Cassa di Risparmio di Fano e Cassa di Risparmio di Pesaro, CCIAA, Associazioni degli inquilini, Associazioni dei Proprietari, Caritas di Fano e Pesaro che è stata in grado di produrre i dati reali sugli sfratti di tutta la provincia come sopra esposto;
Preso atto della ri-attivazione della AgesCasa, agenzia sociale per la casa di pesaro e urbino, nata con lo scopo di agevolare l’incontro tra domanda e offerta nel libero mercato delle locazioni, di abitazioni da utilizzarsi, con contratti a canone concordato;

Preso atto che la Regione Marche è beneficiaria di un fondo Statale per la morosità incolpevole di € 1.200.000,000, grazie alle attività sopra citate portate avanti dal Comune di Fano in accordo con il Comune di Pesaro, con la grande e preziosa collaborazione della Prefettura, Tribunale, Banca d’Italia, ABI, Fondazioni Cassa di Risparmio di Fano e Cassa di Risparmio di Pesaro, CCIAA, Associazioni degli inquilini, Associazioni dei Proprietari, Caritas di Fano e Pesaro;

I sottoscritti Gruppi Consiliari, impegnano il Sindaco e la Giunta ;

– sollecitare la Regione Marche ad assegnare al Comune di Fano i fondi della Morosità incolpevole, che sono stati assegnati dallo Stato Italiano, grazie alle attività prevalenti sostenute dal Comune di Fano e Pesaro che hanno consentito alla Regione Marche di potere ottenere l’importo complessivo di € 1.200.000,00. Pretendere una erogazione di almeno la metà (per € 600.000,00) dell’importo ottenuto;
– ad invitare la giunta regionale e il consiglio regionale a porre in essere modifiche sostanziali alla L.R. 36/05 “Riordino del sistema regionale politiche abitative” allo scopo di aggiornare la normativa alle nuove esigenze sociali, rivedendo i sistemi ed i criteri di assegnazione degli alloggi e delle mobilità di ufficio da attuare da parte degli ERAP;

– promuovere presso la Regione Marche l’istituzione di un Fondo di Garanzia per il disagio abitativo che consenta l’accesso agevolato al credito delle famiglie che vorranno stipulare contratti a canone concordato. Chiedere alla Regione Marche di aumentare con risorse proprie il fondo statale per le morosità incolpevoli;

– sollecitare l’esecuzione immediata da parte di ERAP delle mobilità di ufficio al fine del recuperare alloggi in disponibilità per l’assegnazione agli aventi diritto;
– – Chiedere alla Regione Marche di stanziare i fondi regionali già previsti, ma non assegnati agli ERAP per il rimessaggio in pristino degli alloggi, che risultano essere privi di riscaldamento, infissi, intonaci, sicurezza strutturale etc. al fine di recuperare alloggi da assegnare; – – Continuare il percorso di formazione finanziaria delle Famiglie (vedi fondi europei e progetto congiunto di più enti) in maniera che le Famiglie possano gestire al meglio le risorse che hanno o che possono reperire, in funzione del diritto all’alloggio; – – Promuovere un fondo di garanzia del Comune di Fano per concedere credito alle famiglie disagiate in tema abitativo, ovvero il Comune presta fondi alle Famiglie per reperire alloggi evitare lo sfratto e il servizio comunale, ufficio casa e le assistenti sociali professionali, costruiscono il progetto e monitorano in accordo con la Famiglia il rientro del debito, anche attraverso l’utilizzo e la promozione dell’AGESCASA; – – Introdurre l’aliquota IMU seconda casa minima per chi accetta di sottoscrivere un contratto a canone concordato come da accordo territoriale; – – Promuovere una revisione da parte dei sindacati degli accordi territoriali, cercando di ridurre ulteriormente il canone di affitto alle mutate condizioni sociali delle Famiglie; – – Il comune di Fano deve diventare promotore di interventi ad edilizia agevolata / sovvenzionata e di housing sociale, attraverso i propri possedimenti ed attraverso convenzioni; Firmato – i gruppi consiliari:

Insieme per Fano – UDC – Delvecchio Davide
Forza Italia – Cucuzza Maria Antonia Rita
Movimento – Omiccioli Hadar – Ruggeri Marta Carmela Raimonda – Ansuini Roberta Cinque Stelle Fano
Lista D’Anna – D’Anna Giancarlo
La Tua Fano – Aguzzi Stefano
Progetto Fano – Carloni Mirco – Garbatini Aramis

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