Confesercenti: Tanti impegni da rispettare per il futuro sindaco di Fano

Confesercenti: Tanti impegni da rispettare per il futuro sindaco di Fano

Conclusi gli incontri con i sette candidati sindaco del Comune di Fano, il direttivo di Confesercenti traccia una sintesi degli argomenti trattati: “Negli incontri realizzati singolarmente con i candidati -spiegano Pier Stefano Fiorelli e Tiziano Pettinelli presidente e direttore Confesercenti di Fano- sono stati dibattuti i temi più importanti per Fano, non solo per i settori delle imprese che rappresentiamo, ma anche per tutti i cittadini che, al pari delle nostre ditte, stanno subendo il declino di questa città”.

 

“Abbiamo riscontrato unanime consenso da parte di tutti i candidati su alcuni punti fondamentali e per noi prioritari –continuano- il primo è la necessità di istituire in tempi brevi le Consulte del Turismo e del Commercio, organi indispensabili per avviare una programmazione seria degli interventi nei singoli settori, avvalendosi del contributo di idee e di esperienze di associazioni e operatori. Secondo punto in comune è la necessità di una diversa impostazione della politica degli investimenti, spostando l’obiettivo dalle nuove costruzioni abitative e commerciali alla riqualificazione dell’esistente, passando, inoltre, dalla grande distribuzione ad un sostegno più concreto della piccola e media impresa locale e migliorando la situazione del centro storico e non solo – ci sono quartieri degradati, che vanno riqualificati e che devono trovare la giusta considerazione e il giusto rispetto da parte della nuova amministrazione”.

Occorre poi potenziare la risorsa Turismo, come hanno già fatto altre città sulla costa (Senigallia e Pesaro) dove i Comuni hanno investito somme ben più consistenti di quanto ha fatto l’Amministrazione fanese nel recente passato.

 

Infine, la necessità di mettere mano a burocrazia e pressione fiscale: “Tutti i candidati hanno confermato l’impegno di uno sfoltimento dei regolamenti comunali e di una riorganizzazione più profonda dell’apparato istituzionale e delle società controllate, con il fine ultimo di reperire risorse per ridurre il carico fiscale locale sia ai cittadini che alle imprese, soprattutto locali.

In sintesi –concludono Fiorelli e Pettinelli- differenze tra i candidati le abbiamo riscontrate, non solo nei programmi elettorali, ma anche sulla specifica preparazione che ciascuno di loro ha nei settori di nostra competenza. Ci sembra importante, però, che tutti si siano trovati d’accordo sui punti appena citati e che, soprattutto, si siano impegnati a realizzarli, subito dopo l’elezione per quanto riguarda le due Consulte e, comunque, per il resto, nell’arco dei 5 anni di governo. Da parte nostra vigileremo perché tali impegni siano realmente rispettati, segnalando, inoltre, eventuali cambiamenti di rotta”.

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