Caso Chalet, Mirisola: “Fano città delle Nonnine e dei Nonnini”

Caso Chalet, Mirisola: “Fano città delle Nonnine e dei Nonnini”

FANO (PU) – Una città dormitorio, questo è quello a cui si è ridotta Fano negli ultimi anni mentre la vicina Pesaro si arricchisce di eventi…..se solo non fosse per la buona volontà dei privati di riuscire a fornire un DIVERTIMENTO SICURO per i nostri figli e NUOVO INDOTTO COMMERCIALE anziché lasciare che la gente si sposti in Romagna e nelle vicine Pesaro e Senigallia . Non volendo entrare nel merito del discorso Chalet del Mar e se i permessi siano in regola o meno certo è che le regole devono essere uguali per tutti!!  Negli scorsi anni abbiamo potuto seguire con rammarico le vicende di Sport Park e Ki 6, altri due noti locali della zona, come sicuramente c’è ne saranno stati altri di casi che magari non hanno avuto lo stesso clamore mediatico. La presa di posizione del sindaco é davvero poco credibile e ridicola. Dopo aver vestito i panni del paladino dell’ospedale (che aveva già svenduto precedentemente) e quello da cheeleader del Fano Calcio la scorsa settimana ora lo vediamo  in versione “Principe della Notte” per difendere o almeno far finta di farlo,  il mondo dei giovani. Peccato che lo fa in modo a dir poco “stonato” dato che preferisce passare per “quello che non conta nulla” pur di poter scaricare tutte le  responsabilità sue e della sua giunta che compie un errore dietro l’altro. In realtà mentre i locali della nostra città faticano a lavorare tra controlli, chiusure e balzelli vari, l’assessore alla Legalità della giunta Seri lascia svolgere qualsiasi tipo di attività al Grizzly (concerti, cene, mercatini, ecc) in barba a tutte le leggi, così come il turismo lasciato gestire alla ProLoco che ci delizia di sagre che nella terza città delle Marche dovrebbero essere di contorno a grossi eventi mentre invece sono il clou della stagione estiva poiché l’assessore al turismo è incapace di creare eventi di rilievo!! Cosa farà ora il sindaco e la giunta?!? Tireranno fuori il coniglio dal cilindro per risolvere la situazione ridando la possibilità al noto locale della movida fanese di riaprire i battenti? Lo stesso trattamento sarà utilizzato per tutti?  Il pubblico spettacolo e da sempre il tasto dolente anche per manifestazioni del comune…riusciranno Seri e la sua armata Brancaleone a risolvere il difficile puzzle e soprattutto a far sì che eventuale deroga sia per tutti utilizzabile?!

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