Carloni: “Ceriscioli ritiri subito la legge che aumenta i costi della politica”

Carloni: “Ceriscioli ritiri subito la legge che aumenta i costi della politica”

MARCHE – “Aumento dei costi e stipendi da dirigenti anche senza requisiti. E’ questo il risultato che produrre la proposta di legge proposta della Giunta Ceriscioli se venire approvata. In un momento in cui la politica ha il dovere di lanciare segnali di sobrietà e trasparenza necessari per recuperare la credibilità e la fiducia nei cittadini, in consiglio regionale viene proposta una legge sbagliata e lontana dalla realtà” ; così commenta Mirco Carloni , capogruppo in consiglio regionale di Area Popolare.

“Sono profondamente contrario a questa legge che, oltre ad aumentare i costi della politica, permette la nomina diretta nello staff della Presidenza della Regione Marche di persone che hanno solo esperienza nelle istituzioni regionali e non invece una riconosciuta competenza e professionalità nei settori giuridici, economici, culturali e dell’informazione. Questa modifica darebbe il via libera così solo alla nomina di ex consiglieri regionali e funzionari di partito e non invece di figure tecniche professionali che hanno curriculum all’altezza del ruolo che devono svolgere. Le istituzioni regionali non possono essere trattate come compensazione per accontentare le correnti interne ai partiti e i consiglieri non eletti”.

“In una fase di crisi per le famiglie e le imprese marchigiane costrette a subire tagli a servizi sociali e sanitari, proporre una legge che aumenta i costi della politica è una vera caduta di stile. Solo pochi giorni fa abbiamo ascoltato il preoccupato grido di dolore delle di centinaia di famiglie marchigiane con malati di SLA che denunciavano le drammatiche condizioni in cui sono costretti a vivere a causa delle scarse risorse e dei ritardi nell’erogazione degli assegni. Come si può pochi giorni dopo proporre una legge che consente di spendere centinaia di migliaia di euro per nominare dei nuovi “dirigenti esterni”? Serve invece sobrietà e rigore. Mi auguro che la Giunta Ceriscioli e la sua maggioranza ritirino subito questa proposta di legge ben prima che approdi in aula”.

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