Buco di bilancio e chiusura Raccordo Collodi di Gimarra, interrogazione di UdC e Progetto Fano

Buco di bilancio e chiusura Raccordo Collodi di Gimarra, interrogazione di UdC e Progetto Fano

FANO – “Abbiamo appreso con sorpresa e dispiacere che la giunta comunale di Fano ha deciso di chiudere la sezione di Raccordo Comunale con la scuola dell’infanzia statale Collodi di Via Dirindella di Gimarra. Il servizio di raccordo è fondamentale per le Famiglie che lavorano e non hanno una rete parentale di assistenza, e nel quartiere di Gimarra che ha un aumento delle Famiglie residenti non ci sembra una scelta lungimirante la chiusura del servizio.

Per questo motivo abbiamo presentato come Udc e Progetto Fano una interrogazione per conoscere il motivo politico della scelta della giunta sulla chiusura del servizio di raccordo, quali i dati che hanno portato alla decisione della chiusura del raccordo di Gimarra, quali strategie metterà in atto la giunta comunale per alleviare i disagi alle famiglie di Gimarra, inoltre se la scelta della chiusura del raccordo di Gimarra sarà temporaneo e infine quale sarà l’utilizzo dei locali attualmente adibiti a raccordo a Gimarra.

Buco di bilancio dichiara la giunta, per un milione di euro, dovuto ai minori incassi del servizio mensa e alle minori iscrizioni a nidi e materne, ci sembra l’ennesima bufala.

Infatti in base all’articolo 3 della gara di appalto con la quale il comune di Fano ha delegato alla multinazionale di Berlino la gestione del servizio di refezione, il prezzo per il nido 0/3 anni (inclusi raccordi) per un totale di 28.459 pasti e infanzia 3-6 anni + primaria per un totale di 318.248 pasti, saranno pagati solo i pasti effettivamente erogati.

Questo significa che le entrate sono correlate alle uscite, se il Comune di Fano, per esempio eroga 1000 pasti in un giorno né paga 1000, per pagare i mille pasti incassa dalle Famiglie i soldi, visto che la copertura del servizio è di circa il 100%, quindi come può avere minori entrate dalle mense il Comune di Fano? È una bufala?.

La verità è che il servizio mensa non è molto apprezzato dalle famiglie, e i pasti non vengono graditi dai bambini, ci sono neo-costituiti comitati di genitori che protestano perché i figli non mangiano nelle mense e alcune famiglie hanno già ritirato i propri figli trovando soluzioni alternative, quando né prenderà atto la giunta comunale?”.

Davide Delvecchio Insieme per Fano UDC
Santorelli Alberto Progetto Fano

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