Basilica di Loreto al buio, Delegazione pontificia stacca la spina

Basilica di Loreto al buio, Delegazione pontificia stacca la spina

LORETO – Il complesso rinascimentale della Basilica di Loreto è al buio. Non è più illuminato all’esterno perché la Delegazione pontificia ha chiuso il contatore della luce, stanca di ”sostenere gli oneri di competenza del Comune”. Uno stop che arriva dopo aver ”pagato la bolletta per otto mesi, e speso settemila euro”. A darne notizia è la Delegazione stessa, pur esprimendo ”pieno apprezzamento e solidarietà al Commissario prefettizio del Comune Simona Calcagnini, impegnata con correttezza e trasparenza nelle varie questioni amministrative pendenti, compresa quella relativa all’illuminazione pubblica”. La vicenda risale infatti all’epoca dell’amministrazione di centrosinistra guidata dal sindaco Paolo Nicoletti, che si è dimesso lasciando in sospeso la questione luminarie. Niccoletti, già protagonista di un’altra querelle con la Delegazione sulle bancarelle davanti alla Basilica, ”pretendeva – così si legge in una nota – che l’illuminazione potesse diventare oggetto di convenzione tra Comune e Delegazione pontificia. Nei dettagli, l’impegno da sempre assunto dal Comune fu confermato con una delibera di Giunta l’11 giugno 2014, stabilendo la volontà di ‘proseguire nel pagamento delle bollette dell’energia elettrica relative all’illuminazione della Basilica e del complesso architettonico della Santa Casa con contatore dedicato’, senza però attribuire alcun impegno di spesa”. Ora ”dopo aver pazientato per oltre otto mesi”, la Delegazione ha staccato la spina.

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