Banca Marche, Carloni: “I Marchigiani perdono un miliardo e il Pd festeggia”

Banca Marche, Carloni: “I Marchigiani perdono un miliardo e il Pd festeggia”

“Il Pd festeggia e Ceriscioli tace mentre i marchigiani perdono un miliardo”. Lo afferma il consigliere di Ap Mirco Carloni, commentando le conseguenze per azionisti e fondazioni bancarie del salvataggio di Banca Marche. “Le Marche – afferma – hanno perso la loro banca regionale, i cittadini marchigiani si sono impoveriti ed è scomparso dal territorio oltre un miliardo di risorse dei piccoli risparmiatori, delle imprese e delle Fondazioni. Sparisce la simbiosi tra banca e territorio, visto che abbiamo perso completamente il controllo dell’istituto di credito principale regionale”. Secondo il consigliere di Area popolare l’operazione ”creerà problemi per il sostegno all’economia locale, visto che i nuovi proprietari dell’istituto sono Banca Intesa, Unicredit e Ubi e il nuovo presidente comune a tutte le banche salvate è l’ex Dg di Unicredit Nicastro”. La Nuova Banca Marche, sostiene, ”sarà una banca del Nord, con possibili conseguenze anche sul versante occupazionale, visto che, non essendo state poste garanzie per la difesa dei posti di lavoro, le banche del Nord che partecipano alla ricapitalizzazione potrebbero ribaltare sulla rete e sulla struttura occupazionale attuale di Banca Marche gli oneri della ricapitalizzazione e della loro partecipazione al fondo di risoluzione delle crisi bancarie”. “Per il territorio – conclude Carloni, che chiede di inserire con urgenza il tema all’ordine del giorno dell’Assemblea legislativa – è un massacro, avvenuto senza che Ceriscioli e la giunta regionale abbiano provato a far qualcosa per evitarlo”.

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