Baldelli denuncia: “In Regione il PD taglia i fondi per i disabili, ma li trova per le consulenze”

Baldelli denuncia: “In Regione il PD taglia i fondi per i disabili, ma li trova per le consulenze”

MARCHE – “Ceriscioli e compagni annunciano con toni trionfalistici di aver reintegrato i fondi per il sociale e le disabilità: non è così! In realtà, ad oggi, hanno previsto solo 11 milioni di euro erogati da Roma, per il resto è ancora tutto da vedere. Eppure i fondi per i servizi sociali erano circa 36 milioni di euro. Dunque, la regione non ha reintegrato 11mln di euro per il sociale, ma ad oggi ne ha tagliati ben 25 milioni”, questa è la denuncia dell’esponente di Fratelli d’Italia Antonio Baldelli, alle scorse elezioni fra i candidati regionali più votati con 4.850 preferenze. “A pagare le conseguenze di questa scelta scellerata saranno disabili, scuole, minori, famiglie con malati psichici, anziani, persone e famiglie in difficoltà. A pagare saranno anche i sindaci che non potranno più dare risposte concrete ai propri cittadini in difficoltà, costretti ad approvare i bilanci comunali senza le risorse per il sociale che fino all’anno scorso venivano dalla regione”. Baldelli prosegue: “Non reperiscono i soldi per il sociale ma ne trovano a bizzeffe per assegnare ricche consulenze ad amici e tesserati del loro partito! Basta leggere l’albo pretorio della regione Marche per vedere la vergogna delle consulenze esterne: dirigenti del PD premiati con stipendi da favola, oltre 50mila euro all’anno con tanto di rimborsi spese. Fra l’altro, si tratta di incarichi ad personam, quindi senza alcuna selezione e soprattutto senza alcuna meritocrazia”. Baldelli snocciola una serie di cifre impressionanti: “L’ex segretario regionale del PD Sara Giannini (ma guarda un po’) è stata premiata con uno stipendio da dirigente che solo per gli ultimi 5 mesi del 2015 ammonta a ben 30.699,33 euro, così è scritto nella Determina presidenziale n. 188/2015. Si parla di altri 30mila euro erogati dall’assessore regionale ai trasporti a Davide Prussiani di Fossombrone, anche lui dirigente provinciale del PD. E ogni assessore regionale avrà il suo consulente personale a 50mila euro di stipendio annui. La legge regionale n. 16/2015 prevede poi 150mila euro di consulenze per i cosiddetti esperti del gabinetto della presidenza regionale. Come se non bastasse, altri 165mila euro di consulenze annue (oltre a 3mila euro di rimborsi spese) per 3 addetti stampa del gabinetto di presidenza, così prevedono le Delibere di Giunta nn. 255, 256 e 259 del 2015. La presidenza della regione non si fa mancare nemmeno un esperto in economia che paga 55mila euro annui (oltre a mille euro di rimborsi spese), come riportato nella delibera di giunta n. 254/2015”. Baldelli conclude con l’amaro in bocca: “Il PD dice di non trovare i soldi per i nostri ragazzi disabili, affermando che ci sono i tagli del governo Renzi, peraltro sempre a targa PD. Allo stesso tempo, però, di fondi per consulenze da nababbi da affidare ad amici e dirigenti di partito ne trova a iosa. Cari compagni del PD, i cittadini stanno finalmente aprendo gli occhi e presto vi spazzeranno via assieme ai vostri galoppini locali!”

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