Assunzione Aset, Sandroni (FdI-AN): “Siamo cittadini da rispettare”

Assunzione Aset, Sandroni (FdI-AN): “Siamo cittadini da rispettare”

FANO – “Un mostro ingovernabile, con un preciso scopo lecitamente togliere soldi dalle tasche di cittadini, fare clientelismo politico essere serbatoio di voti e fonte di finanziamento per la politica e per i referenti di turno al comando.

Parliamo di ASET, il giorno in cui apprendiamo dai giornali che finalmente si sono riusciti a ottenere l’ambita certificazione per la qualità che ha nulla serve se non a far spendere soldi all’azienda sarebbe benissimo bastato attivare delle procedure di qualità a cui attenersi nelle varie mansioni e processi aziendali.

Questo il Presidente di Aset lo sa benissimo non ci troviamo di fronte ad un’azienda che deve competere su mercato nazionale o internazionale, non deve fornire prodotti con specifiche caratteristiche e che devono rispondere a specifici e cogenti processi di produzione, ci troviamo nella situazione in cui l’azienda eroga servizi.

Certo questi servizi devono rispondere a dei protocolli di qualità ma non serve certo che sia un ente esterno a verificarne la stessa solo perché si è prodotto una montagna di carta ma nella sostanza nulla.

E sentire il Presidente, dire che l’adozione di questo sistema è garanzia di efficienza non solo fa sorridere perché lei meglio di chiunque altro sa venendo da un mondo produttivo che cosi non è.

Oltretutto il costo della certificazione ricade annualmente sulle tasche dei contribuenti in quanto l’ente certificatore non lo fa gratuitamente.

Ci saremmo anche aspettati che viste le previsioni di risparmio anche se esigue ASET parlasse di possibili risparmi sulle bollette dei servizi erogati almeno per quei cittadini magari anziani che fanno fatica a pagare tutte le bollette con la loro misera pensione.

Ma come può una azienda votata all’efficientismo di facciata prendere in considerazione simili opportunità reduci anche da aver multato un vecchietto perché non aveva correttamente differenziato l’immondizia.

Invece ASET ha soldi da spendere tanto non sono i loro, e quindi ha fortemente voluto il bollino come se questo bastasse a coprire le tante deficienze strutturali ed economiche di cui è internamente è afflitta a cominciare da uno spropositato numero di dipendenti.

Dalle dichiarazioni del suo Presidente apprendiamo che da questa certificazioni si possono fare risparmi che sono una sciocchezza rispetto al bilancio aziendale, 60.000 euro annui, ma quello che veramente ci indigna è che ne l giorno di questo annuncio, apprendiamo che il risparmio è già stato speso.

E’ già il Presidente ha fatto assumere una persona e cosi tanto perché questa persona poteva essere un qualsiasi cittadino di Fano, invece guarda caso è una signora di partito e di che partito ?

Del PD ma vedi un po’.

Ecco che riemerge il vero motore di ASET e di qualsiasi ente dove c’e lo zampino della politica i soldi li prendono dai cittadini per funzionare poi dentro ci mettono chi devono sistemare loro, ed il Presidente non è che sia incolore, no è rosso pure il Presidente.

Ora l’opportunità di assumere una persona come se in ASET ci fosse scarsità di personale, riteniamo sia infondata, priva di qualsiasi regola e clientelare.

Ma cosi funziona la cosa pubblica noi paghiamo e loro dilapidano soldi della collettività sperperando denaro pubblico per i loro egoistici e clientelari interessi di bottega.

Si parla di vicenda poco opportuna, come di poco opportuno è stato prendere soldi dalla CPL da parte di politici che correvano alle amministrative del 2014, qui non si tratta di poca opportunità questa è la regola nuova delle tangenti e del vecchio malcostume clientelare a cui la politica fatta da politici senza fissa dimora ha sempre fatto ricorso.

E non mi vengano a dire della qualità con il bollino in quanto la qualità prevede anche cortesia e decoro da parte dei dipendenti e su questo avrei qualcosa da dire al Presidente.

Attendiamo da chi amministra il ripristino di valori come reciprocità, solidarietà, e responsabilità di rispondere delle scelte ed azioni fatte alla collettività.

La realtà di ASET è una grande realtà l’importante è che non venga come spesso accade con una idea di questo o quel politico di turno di piegare l’azienda ai propri e beceri interessi di bottega, che con la scusa di un interesse ancora maggiore “ utopia” che non sia invece l’erogazione dei servizi ai cittadini ed il benessere delle persone che all’interno vi lavorano.

Questo è il sottile filo che separa dalla corruzione e dall’antipolitica, diffusa la prima purtroppo favori, mazzette e tangenti sono nelle cronache di tutti i giorno e fin troppo evidente la seconda nel comune sentire della gente schifita più da chi rappresenta la politica.

C’è sempre tempo per uomini e donne di buona volontà non piegati su se stessi o peggio ancora ad interessi di partito per cambiare direzione la direzione che i nostri PADRI ci avevano indicato, l’onesta, verso se stesi e gli altri”.

FRATELLI D’ITALIA-AN Portavoce Fano

Alessandro Sandroni

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  1. Tutto condivisibile, meno l uso delle virgole (quasi assenti), evidenti svarioni grammaticali e grosse difficoltà spesso incontrate nella costruzione del periodo. Per il resto e’ -quasi- comprensibile

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