Aset, Carloni: “Seri eserciti il suo ruolo e si occupi della fusione”

Aset, Carloni: “Seri eserciti il suo ruolo e si occupi della fusione”

FANO – “Sulla vicenda della fusione Aset -Aset Holding il sindaco di Fano Seri sta perdendo la situazione di mano e continua a rimandare il problema e a non esercitare il suo ruolo politico ed istituzionale come sindaco della terza città delle Marche e come punto di riferimento per le vallate del Cesano e del Metauro. Questa incertezza sta recando un danno incalcolabile per Fano. Non è più tempo di rinvii e di ambiguità, ma di certezze”.

“Sul tema dei servizi pubblici locali la città di Fano ha il dovere di tornare ad essere protagonista in una logica di leadership provinciale, visto che negli anni è stata capace di costruire e di salvaguardare un’azienda come ASET interamente pubblica che ad oggi rappresenta una sana eccezione. Questa scelta è risultata vincente visto che ha sempre portato vantaggi concreti ai cittadini per la qualità, la quantità ed il costo dei servizi erogati. Oggi, proprio per continuare in questa direzione e garantire gli stessi servizi, occorre un grande rilancio dell’azienda attraverso la fusione tra ASET ed ASET holding necessaria a mantenere la stessa competitività visto che non è più possibile continuare a tenere divisa la proprietà delle reti dai servizi”.

“Il sindaco Seri, al posto che velocizzare questo percorso cercando di accelerare e dare tempi certi alla fusione tra le due società, è costretto temporeggiare e ad occuparsi del comportamento degli amministratori di ASET che, invece di portare a termine questo progetto, sono impegnati a minacciare e ad incutere timore ai consiglieri comunali che legittimamente esprimono la loro opinione”.

“Se non viene completato quanto prima il processo di fusione tra le due aziende, il sindaco Seri si renderà responsabile di aver prodotto un danno incalcolabile per la città di Fano e per il futuro di Aset, che, senza la fusione, di fatto sarà troppo indebolita per resistere alla concorrenza delle aziende rivali presenti nel territorio, anzi mi auguro che non sia questo il reale obiettivo al quale qualcuno sta davvero lavorando in silenzio”.

“Il sindaco Seri ha il dovere di esercitare il suo ruolo di leadership e di imporre all’azienda ed alla sua maggioranza un’accelerazione a questo progetto, altrimenti vorrà dire che per l’ennesima volta avrà scelto di relegare la città di Fano ad un ruolo marginale sulla dimensione provinciale e regionale”.

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