A Fano oltre 10mila pensionati. La Cisl chiede di rivedere il reddito degli anziani

A Fano oltre 10mila pensionati. La Cisl chiede di rivedere il reddito degli anziani

FANO – Fano una città di vecchi. Lo dice una ricerca della Cisl che ha evidenziato come nel territorio comunale ci siano oltre 10mila pensionati. Un numero importante se si pensa che la popolazione totale è di poco superiore ai 60mila abitanti. Ma non è l’invecchiamento dei fanesi a preoccupare la Cisl, piuttosto l’emergenza sociale in cui molti di questi anziani sono costretti a vivere.

“L’importo medio della pensione a Fano – spiegano dalla Cisl – è di 1036 euro, gli invalidi civili (sono 3536) percepiscono una media di 434.19 euro. Nel Comune di Fano sono presenti anche più di 770 anziani che vivono con l’assegno sociale di 400 euro”.

“Non ci scandalizziamo  – continuano dalla Cisl – se poi, un anziano che dovrebbe pagare 80 euro di ticket per un’analisi del sangue, preferisce spendere quei soldi per pagare una bolletta. Purtroppo i pensionati sono costretti a vivere con un reddito troppo basso, un reddito che non è mai stato rivalutato e che è fermo da troppi anni. Per questo abbiamo deciso di organizzare una raccolta firme per una legge di iniziativa popolare “per un FISCO più EQUO e giusto” che partirà dopo Pasqua, per ottenere, tra le altre cose, l’introduzione di un bonus di 1000 euro, un nuovo assegno famigliare, una nuova regolamentazione delle imposte e tasse locali, recuperando risorse dalla lotta all’evasione fiscale e con l’introduzione di una patrimoniale sui redditi alti”.

“I pensionati, sono quelli che hanno permesso a molte famiglie di far fronte alla crisi, ma sono anche quelli più penalizzati se si pensa che non sono nemmeno contemplati negli 80 euro di Renzi – ha sottolineato Umberto De Simoni, responsabile dei pensionati della Cisl -. Fondamentale è l’applicazione dell’Isee per definire le modalità di compartecipazione dei pensionati ai servizi sociali e alle prestazioni socio assistenziali”.

Giuseppina De Tommaso, del patronato Inas Cisl, ha invece posto l’accento sull’aumento delle richieste di invalidità civile: “Sono l’unico sostegno che hanno le famiglie per poter sostenere un invalido”.

 

Giuseppina De Tmmaso

 

Umberto De Simoni pensionati cisl

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  1. Forse è meglio che la CISL si impegni a far avere la pensione a chi se l’è meritata…ci sono anziani di 66 anni costretti a cercarsi un lavoro che non c’è perché l’INPS gli sbatte la porta in faccia…Probabilmente per loro non c’è più spazio nella nostra società

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