FANO – Il consigliere comunale del Movimento 5 Stelle Francesco Panaroni torna a chiedere interventi in via Mura Malatestiane, denunciando la scarsa illuminazione e sollecitando l’installazione di nuove telecamere di videosorveglianza.
Panaroni ha presentato un’interrogazione dal titolo “Via Mura Malatestiane 2026. Situazione peggiorata dopo le vane promesse del 2025”, ricordando di avere già portato il problema all’attenzione del Consiglio comunale lo scorso anno.
La strada collega il parcheggio della Rocca Malatestiana con via Arco d’Augusto e rappresenta un passaggio verso il centro storico e la zona mare. Secondo il consigliere, è presente soltanto un punto luce vicino alla scalinata, mentre il tratto sul retro della scuola secondaria di primo grado Gandiglio sarebbe completamente al buio e poco sicuro per chi lo percorre a piedi.
Nelle vicinanze si trovano inoltre diversi esercizi e uffici. Con la ripresa delle lezioni e l’avvicinarsi dell’inverno, sottolinea Panaroni, la mancanza di luce diventa ancora più evidente già dal tardo pomeriggio.
La stessa questione era stata discussa in Consiglio comunale il 30 settembre 2025. In quella sede, riferisce l’esponente del Movimento 5 Stelle, l’assessore aveva riconosciuto il problema e prospettato per la primavera del 2026 un progetto con tre o quattro telecamere, subordinato alla disponibilità dei fondi. “L’estate è passata, ma nulla è stato fatto”, afferma Panaroni.
Il consigliere segnala inoltre che la domenica mattina lungo la via verrebbero trovati bottiglie, rifiuti organici e tracce lasciate durante la notte, ipotizzando che l’oscurità possa agevolare comportamenti illeciti. Chiede quindi se Polizia Locale e forze dell’ordine effettuino controlli nella zona e se siano stati riscontrati episodi di spaccio.
Nell’interrogazione viene richiamata anche la recente approvazione, da parte del Comitato provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, dei progetti di videosorveglianza presentati da quindici Comuni della provincia. Secondo quanto riportato da Panaroni, Fano non figurerebbe tra gli enti coinvolti.
Il consigliere domanda infine al sindaco e alla Giunta quando sarà realizzata l’illuminazione promessa, se sia prevista una telecamera sul retro della scuola Gandiglio e se il Comune abbia partecipato al bando ministeriale per la sicurezza urbana.













