Variante parco urbano, Perini: “Meno cemento, più partecipazione”

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FANO – “A seguito dell’attribuzione a titolo non oneroso di una porzione dei terreni dell’ex aeroporto di Fano dal Demanio al comune, l’amministrazione ha istituito un tavolo tecnico al fine di accelerare l’iter di realizzazione del parco urbano ed esplicitare gli aspetti tecnici che, insieme alle linee guida del relativo progetto Salbitano, dovranno costituire l’alveo all’interno del quale si dovrà definire in dettaglio la realizzazione di questa area verde pubblica. Il tavolo tecnico è composto da funzionari comunali afferenti a diversi settori (verde pubblico, lavori pubblici, urbanistica, ecologia urbana, mobilità, patrimonio), due membri del comitato Bartolagi ed è coordinato dall’assessore all’ambiente Samuele Mascarin.
La proposta di variante, illustrata in commissione urbanistica-ambiente lo scorso 26 maggio, prevede la costituzione di un unico comparto con destinazione d’uso F1 (verde attrezzato), ma con alcune prescrizioni tecniche da renderlo unico nel suo genere e con un’ unica finalità: quella di realizzare il Parco Urbano di Fano. Tali prescrizioni prevedono in particolare:
-un forte abbattimento degli indici di cementificazione del 90% passando dagli attuali previsti di circa 25000 metri quadrati di superficie utile lorda a 2500, il minimo indispensabile per fornire servizi e accoglienza ai futuri utenti.
– l’eliminazione della strada di collegamento tra via del Fiume e via Papiria prevista dall’attuale piano regolatore (conosciuta anche come “strada ammazza parco”) e il mantenimento delle attuali vie di collegamento tra i quartieri di San Lazzaro, Vallato e via Papiria, rinviando al progetto la loro rimodulazione in funzione delle esigenze sia del Parco Urbano sia dei quartieri.
-utilizzo del piano particolareggiato di iniziativa popolare come strumento che garantirà il processo di progettazione partecipata con la prospettiva di realizzare un area al servizio di tutti i cittadini.
Nel corso della riunione è stata confermata dai membri della commissione la volontà di proseguire verso questo obbiettivo già oggetto delle linee programmatiche dell’ amministrazione. Inoltre, condividiamo l’idea della realizzazione per step di lotti funzionali, sia perché è meno impegnativa da un punto di vista finanziario, sia perché sarebbe in grado di assicurare in tempi più celeri l’utilizzo dell’area da parte dei cittadini”.

Presidente commissione Urbanistica-Ambiente
Federico Perini

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