FABRIANO – La Polizia di Stato ha individuato e fermato due uomini ritenuti coinvolti in un tentativo di “truffa dell’asfalto”, la tecnica con cui vengono proposti lavori di pavimentazione a prezzi vantaggiosi che, una volta eseguiti con materiali di scarsa qualità, portano alla richiesta di compensi ben superiori a quelli concordati.
L’intervento è scattato nei giorni scorsi grazie al monitoraggio del territorio e all’analisi delle immagini del sistema comunale di videosorveglianza. Gli agenti del Commissariato di Fabriano hanno notato il passaggio di un’auto già segnalata in passato perché utilizzata da persone coinvolte in episodi analoghi.
Il veicolo è stato fermato e controllato. A bordo si trovavano un cittadino comunitario e uno di origine extracomunitaria, che non hanno saputo fornire una motivazione plausibile della loro presenza nel territorio fabrianese.
Durante la perquisizione dell’auto gli agenti hanno inoltre trovato una canotta ad alta visibilità con la scritta “Ingegnere Stradale”, indumento ritenuto utile a conferire una falsa immagine di professionalità durante i contatti con le potenziali vittime.
I due uomini sono stati accompagnati negli uffici del Commissariato per gli accertamenti. Al termine delle verifiche, il questore di Ancona Cesare Capocasa, ritenendo uno dei due socialmente pericoloso e già noto alle forze dell’ordine, ha disposto nei suoi confronti un foglio di via obbligatorio da Fabriano, con divieto di fare ritorno in città per un anno.
La violazione del provvedimento comporta sanzioni penali, con la possibilità della reclusione e della multa.














