Spazi comunali: “Chi deciderà quali sono le organizzazioni neofasciste, razziste e xenofobe?”

Spazi comunali: “Chi deciderà quali sono le organizzazioni neofasciste, razziste e xenofobe?”

FANO – “Poco prima del 25 Aprile il Consiglio Comunale di Fano, come evidenziato anche sulla stampa locale, ha approvato all’unanimità un ordine del giorno farneticante e liberticida, che nega spazi comunali ad organizzazioni neofasciste, razziste e xenofobe. Quello che non era stato fatto neppure negli anni di piombo, quando in ogni corteo di sinistra veniva urlato lo slogan “MSI fuorilegge e a morte la DC che lo protegge” è stato approvato recentemente. Eppure negli anni settanta il Consiglio Comunale della nostra città era anche più rosso di adesso, ma forse quei consiglieri, che erano effettivamente comunisti, (perché appartenevano al PCI), avevano più buon senso di quanto ne abbiano dimostrato i loro eredi contemporanei.

Infatti appare evidente che negare uno spazio pubblico, che per definizione è di tutti, ( per esempio la sala del Consiglio Comunale), ad una organizzazione che non sia fuorilegge, sottopone l’Amministrazione Comunale al rischio concreto di una azione legale e ad una eventuale richiesta di risarcimento.

Ma non solo: chi si arrogherà il diritto di decidere quali sono le organizzazioni neofasciste, razziste e xenofobe? Qualche bel tribunale del popolo? A dire la verità possiamo immaginare facilmente quali potrebbero essere i criteri utilizzati: tutti coloro che non la pensano come i “compagni politicamente corretti” in tema di immigrazione clandestina, per fare un esempio, verranno immediatamente scomunicati e sanzionati……

Ovviamente tutti possono comprendere che questa prassi non ha nulla a che vedere con la democrazia, la libertà di espressione e il rispetto delle altrui opinioni…..tutti naturalmente, tranne i consiglieri comunali che a quanto pare hanno votato all’unanimità questo ordine del giorno liberticida.

E viene da domandarsi dove fossero i Consiglieri di opposizione, i Grillini, quelli di Forza Italia e della Tua Fano, D’Anna, gli amici di Carloni e l’UDC, perchè se l’ordine del giorno è passato all’unanimità, questo significa che nessuno ha votato contro……..

Comunque ci auguriamo sinceramente che l’Amministrazione Comunale dimostri più intelligenza di quanta ne abbia dimostrato questo Consiglio Comunale e auspichiamo che gli spazi pubblici non vengano negati a nessuno.

In caso contrario offriremo assistenza legale a quanti verranno discriminati”.

ROBERTO ZAFFINI CONSIGLIERE REGIONALE DI FRATELLI D’ITALIA A.N.

FEDERICO SORCINELLI PER IL DIRETTIVO DI FRATELLI D’ITALIA A.N. DI FANO

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