ANCONA, 6 LUG – La Giunta regionale delle Marche, su proposta del presidente Francesco Acquaroli, ha approvato l’atto di indirizzo dell’operazione “Marche Sicure”, progetto integrato e plurisettoriale per rafforzare la sicurezza di cittadini, famiglie e imprese, promuovere la legalità, tutelare l’identità e l’attrattività della comunità marchigiana.
Il piano, nel rispetto delle competenze dello Stato in materia di ordine pubblico, punta su prevenzione, innovazione tecnologica e collaborazione tra istituzioni. Coinvolti Prefetture, Questure, Forze dell’ordine, Comuni, Anci, enti locali, categorie economiche, imprese, forze sindacali e cittadini.
“Abbiamo approvato un provvedimento strutturale che dà seguito a una strategia per rafforzare la sicurezza sul territorio, anche a supporto di quanto sta facendo il Governo nazionale”, ha dichiarato Acquaroli. Per il presidente, le Marche restano “una delle regioni più sicure”, ma i cambiamenti della società e la percezione della sicurezza rendono necessario “farsi trovare pronti” di fronte a nuovi fenomeni.
La strategia si articola in sei assi: governance integrata con tavolo regionale e patti di sicurezza urbani; videosorveglianza avanzata e control room comunali e intercomunali; controlli su salute, sicurezza e qualità alimentare; legalità economica e abitativa contro abusivismo, lavoro nero e subaffitti irregolari; potenziamento della Polizia locale e collaborazione con la vigilanza privata; educazione alla legalità e prevenzione di truffe e frodi, in particolare ai danni di anziani e soggetti vulnerabili.
Tra gli obiettivi anche il contrasto a concorrenza sleale e contraffazioni, la prevenzione dell’abuso di alcol, soprattutto tra minori e luoghi di aggregazione, e dell’uso di sostanze stupefacenti.
L’atto approvato è programmatorio e di indirizzo. L’attuazione delle singole linee di azione avverrà attraverso successivi provvedimenti della Giunta regionale, accordi istituzionali, protocolli operativi e bandi pubblici.















