Scomparsa di Eleonora Sabatini, il cordoglio del sindaco Mangialardi

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SENIGALLIA – “Con grande dolore ho appreso questa mattina la triste notizia della scomparsa di Eleonora Sabatini. Con lei perdiamo un pezzo importante della storia di Senigallia, città alla quale Lola ha dato tanto, partecipando con passione, competenza e sensibilità alla vita democratica della nostra comunità. Dotata di un’acuta intelligenza e di profondo rispetto per le istituzioni, ha sempre ancorato il proprio impegno alla cultura progressista, che l’ha portata in particolare a battersi costantemente per i diritti delle donne. Non a caso, proprio durante  la sua attività di consigliere e assessore comunale nacque a Senigallia il Consiglio delle Donne, uno spazio istituzionale per consentire alle nostre concittadine di confrontarsi e di discutere delle tematiche riguardanti la nostra comunità in un’ottica femminile, a prescindere dall’appartenenza politica e sociale. Una grande intuizione, un’innovazione amministrativa che le valse anche, negli anni successivi, la nomina nella Commissione provinciale per le Pari Opportunità. E proprio a questa sua militanza al fianco delle donne è legato uno dei miei più nitidi ricordi personali, in cui lei, giovane e battagliera esponente dell’Udi, passava casa per casa per la diffusione del giornale Noi Donne”.

Così il sindaco di Senigallia Maurizio Mangialardi sulla scomparsa di Eleonora Sabatini.

“Sempre nell’ambito delle sue funzioni istituzionali – aggiunge Mangialardi – non va poi dimenticato il lavoro come presidente della Commissione Gemellaggi, attraverso cui contribuì a far crescere la dimensione europea della città. Molto importante è stata anche la sua lunga presenza nel mondo dell’associazionismo, che l’ha vista per anni ricoprire l’incarico di presidente del Centro sociale Saline, da cui ha promosso tantissime iniziative a favore della cittadinanza. Negli ultimi anni l’amore per la cultura, il patrimonio artistico e il paesaggio l’aveva spinta ad assumere l’incarico di delegata del Fondo Ambiente Italiano di Senigallia, attraverso il quale, con immutata passione, ha offerto a tutti noi l’opportunità di riscoprire e conoscere alcuni importanti gioielli del nostro territorio, educando all’amore per l’arte e la bellezza tantissimi cittadini e, soprattutto, moltissimi giovani che coinvolgeva sempre grazie alla collaborazione con le scuole. A nome mio e di tutta l’Amministrazione comunale porgo le più sentite condoglianze al figlio Daniele e ai suoi amati nipoti Irene e Alessandro”.

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