Sant’Angelo in Vado: migliaia di moto da tutta Europa alla corte di Re Tartufo

0
94

Sole, motori e tartufo accompagnano il secondo weekend della 63esima Mostra del Tartufo Bianco di Sant’Angelo in Vado. Questo fine settimana è stato caratterizzato dal 48esimo Motoraduno Internazionale del Tartufo organizzato dal Motoclub Tonino Benelli che ha richiamato in città migliaia di centauri da tutta Europa.

IL MOTORADUNO

Gli iscritti al raduno sono stati 800 ma nella due giorni dedicata alle due ruote le presenze in moto sono state migliaia, confermando quello di Sant’Angelo come uno degli appuntamenti più partecipati d’Italia. Tra gli arrivi internazionali il più distante è quello di un motociclista spagnolo proveniente da Vigo, ai confini col Portogallo, che ha percorso 2200 km per essere a Sant’Angelo mentre in quattro son partiti dal Belgio percorrendo 1300 km. La loro presenza però non sorprende visto che partecipano all’evento vadese da 21 anni consecutivi. Oltre a loro c’erano motociclisti provenienti da Francia, Inghilterra, Repubblica Ceca, Olanda e Germania, assieme a centauri da ogni parte d’Italia. Il sabato è stata la giornata dedicata ai motori con l’apertura delle cantine monumentali del Motoclub Benelli che hanno curato l’accoglienza di motociclisti e visitatori con buon vino e prodotti tipici. “Il turismo su due ruote ama il territorio, valorizza le eccellenze e ravviva la nostra Mostra -ha sottolineato il sindaco Giuseppe Rossi –: Motoraduno e tartufo sono ormai un binomio storico. Questa è la patria del turismo su due ruote, grazie all’impegno e alla passione del Motoclub Benelli siamo diventati un punto di rilievo nazionale e vogliamo lavorare a consolidare questa posizione”.

I PREMIATI CON IL TARTUFO D’ORO
Oggi invece si è tenuta la cerimonia del Tartufo d’Oro sul palco principale a intrattenere ed emozionare il pubblico. Tra i premiati Agostino Scornajenchi, Amministratore delegato di SNAM: “È la prima volta che vengo a Sant’Angelo -ha detto- e sono impressionato dalla bellezza e dall’accoglienza. Io sono un vespista storico, capisco la bellezza dello scoprire il territorio grazie a queste moto straordinarie. Mettere insieme una passione “meccanica” , come i motori, con una “naturale”, come il tartufo, in un posto così bello è una meraviglia. Anche noi di SNAM quando costruiamo infrastrutture lavoriamo cercando di non disturbare, con l’obiettivo di lasciare tutto come lo abbiamo trovato. In Italia però dobbiamo lavorare di più sull’educazione energetica”. Tartufo d’Oro anche per Alberto Bilà, caporedattore centrale del TG5: “La motocicletta può far scoprire storie straordinarie. Il lavoro del giornalista assomiglia a quello del tartufaio: loro cercano con attenzione e cura il profumato tartufo. Serve esperienza e mestiere: lo stesso che noi giornalisti mettiamo nel cercare la notizia e proporla con serietà e autorevolezza”. Mattia Pasini, ex pilota del motomondiale, è rimasto stupito dal calore del pubblico in moto: “È bellissimo vedere la passione vera e la condivisione che nasce spontanea tra gli amanti delle due ruote. Conoscevo questi luoghi perché ci sono delle bellissime piste da cross dove ci allenavamo tra piloti e il ricordo più bello che ho sono questi piatti profumatissimi di tagliatelle al tartufo che ci aspettavano a cena”. Presente in platea anche Clemente Mimum, direttore del TG5, che ha sottolineato come “vivere nella quiete e nella bellezza di luoghi lontani dal kaos come Sant’Angelo in Vado serva a disintossicarsi dalle tossine della città”.

I TARTUFI GEMELLI

Dopo la pepita da 500 grammi, questa volta è toccato ai “tartufi gemelli”. Due splendidi esemplari di Tuber Magnatum Pico, tartufo bianco pregiato, del peso rispettivamente di 450 e 350 grammi -misure importantissime in questa stagione- sono stati portati in mostra dall’azienda Martelli Tartufi attirando subito l’attenzione di curiosi e visitatori. Impossibile però aggiudicarseli: entrambi i “tartufi gemelli” sono stati già comperati e sono pronti a volare all’estero. La Mostra è continuata domenica pomeriggio con due momenti che hanno radunato un ampio pubblico: lo spettacolo comico di Bicio L’Antidepressivo Naturale e il cooking show di Riccardo Agostini, chef del ristorante stellato Il Piastrino di Pennabilli.

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here