SANT’ANGELO IN VADO – La 63esima Mostra del Tartufo Bianco si prepara all’ultimo grande weekend con eventi per tutti i gusti e una proposta gastronomica che entra nel vivo.
Domenica, infatti, tra le vie del centro storico andrà in scena la Fiera dei Tartufai, una fiera delle merci di origine antica che propone varie categorie merceologiche tra cui prodotti tipici ed eccellenze a chilometro zero.
La fiera di fine ottobre affonda le sue radici nella storia ed è legata a doppio filo alla cultura e alla tradizione della cerca del tartufo che a Sant’Angelo in Vado, con i suoi 500 cercatori su 3900 abitanti, tocca praticamente ogni famiglia. Dopo il primo mese di cerca al tartufo, i cavatori si concedevano un giorno di festa per scendere in città e fare acquisti in vista dell’imminente inverno con i ricavi delle prime vendite dei tartufi trovati. Da allora la Fiera dei Tartufai è un punto di riferimento per lo shopping e un’occasione privilegiata per visitare Sant’Angelo in Vado.
Con la stagione del tartufo che entra nel vivo anche le occasioni gastronomiche si fanno sempre più appetitose: il re della tavola stenta ancora a farsi trovare nei boschi, con pezzature contenute, ma la qualità è eccellente e il suo profumo non lascia dubbi.
Nei palazzi nobiliari o nelle cantine monumentali i ristorantini e le stuzzicherie che aprono in occasione della mostra sanno soddisfare tutti i palati con i piatti della tradizione.
L’Osteria di Palazzo Mercuri, tra soffitti affrescati in un palazzo del ‘400, propone una tartare appena marinata con gocce di Parmigiano e tartufo o le intramontabili tagliatelle al tartufo bianco, cucinate secondo la ricetta delle vecchie massaie vadesi.
La Bombonera, Lokation Bellavista, Domus del Vino, Il Trionfo del Tartufo e VinOfficina, invece, aspettano visitatori e buongustai con una selezione di piatti al tartufo che vanno dagli gnocchi di zucca al tartufo alla polenta alla carbonara, fino a una selezione di antipasti e street food tutti profumati al gusto di tartufo.
Gli eventi del weekend cominciano però già sabato, alle 18 nella chiesa di Santa Caterina, con un importante evento dedicato al mondo della cinofilia con la presentazione del saggio “Cani o figli? I paradossi della cinofilia moderna” di Andrea Giuliani, funzionario pedagogista, cinofilo ed esperto in etologia applicata, fondatore della Scuola di Cinofilia “Talk Dog” e guardia eco-zoofila.
Il convegno prevede anche importanti interventi sul tema, come quello di Ezio Maria Romano, esperto cinofilo, fondatore della Cinofilia Naturale, materia che si colloca nell’alveo dell’etologia applicata e fondatore del progetto umanitario “Dogs arent children”, che tratterà dei fondamenti di cinofilia naturale e quello di Francesca Fiorani, avvocato Responsabile del Canile Comprensoriale di Ca’ Lucio di Urbino (Unione Montana Alta Valle del Metauro) che punterà a fare luce sulla Riforma della L.R.10/97 Regione Marche.
L’incontro sarà moderato da l’avvocato Serenella Ruggeri del Foro di Urbino, Fondatrice e presidente dell’Associazione “Cane Orgoglioso Odv”.



