Sant’Angelo in Vado, cani da tartufo in gara e Tartufo d’Oro: attesi anche Garko e Prati

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SANT’ANGELO IN VADO – Una tradizione che si tramanda di generazione in generazione, fatta di conoscenza dei boschi, esperienza e di un legame speciale tra il tartufaio e il proprio cane: sarà proprio questa cultura il filo conduttore del prossimo fine settimana della 63ª Mostra Nazionale del Tartufo Bianco Pregiato delle Marche, in programma sabato 24 e domenica 25 ottobre a Sant’Angelo in Vado, con una giornata che metterà al centro la cerca, le sue radici e i protagonisti del territorio.

Il momento più atteso dagli appassionati sarà domenica mattina, quando il Campo Monti, nell’area della Domus del Mito, ospiterà dalle ore 8 la 54ª edizione del Trofeo Sergio Perrotta, gara di cerca al tartufo che richiama i migliori cani da cerca di tutta Italia, impegnati a dimostrare abilità, preparazione e affiatamento in quello che da sempre è ritenuto uno dei palcoscenici mondiali della cerca al tartufo. Il Trofeo Perrotta è, infatti, una competizione tra le più importanti in questo settore, che restituisce visibilità a una pratica profondamente legata all’identità vadese, dove il mestiere del tartufaio rappresenta un patrimonio culturale e una conoscenza concreta dell’ambiente naturale.
Qui dove su 3900 abitanti i cercatori sono quasi 500 la cerca al tartufo è una cosa seria, come testimonia l’unico monumento al cane dal tartufo esistente al mondo, che i tartufai hanno collocato proprio alle porte della città in segno di riconoscenza per l’amico a quattro zampe.

Accanto al Trofeo Perrotta, spazio anche a Tartufo in Gioco (domenica ore 15.30 Piazza delle Erbe), organizzato dalla Pro Loco Tifernum Mataurense, che riporta al centro il carattere popolare e comunitario di una tradizione ancora viva. Un’occasione per coinvolgere il pubblico e raccontare il mondo della cerca in modo divertente, attraverso i suoi protagonisti, mantenendo saldo il legame tra la manifestazione e la cultura locale, coinvolgendo in una appassionante sfida i quattro rioni cittadini.

La domenica sarà anche il giorno delle premiazioni del Tartufo d’Oro, riconoscimento che ogni anno porta a Sant’Angelo in Vado personalità capaci di distinguersi in ambiti diversi. Tra i premiati di questo weekend, alle 11 sul palco principale, figurano Giorgio Toschi, ex generale della Guardia di Finanza e attuale presidente di Mediocredito Centrale; Gian Marco Chiocci, direttore del TG1; Alessandra Gallone, presidente dell’ISPRA; Guido Castelli, senatore della Repubblica e commissario straordinario alla ricostruzione dei territori colpiti dal sisma del 2016 nelle Marche; Aida Yespica, showgirl e influencer; e Mirko Paiardini, immunologo e ricercatore di fama internazionale originario di Sant’Angelo in Vado. Tra gli ospiti attesi anche Gabriel Garko e Pamela Prati.

Alle 10 il palco principale si animerà con la premiazione degli studenti vadesi che hanno conseguito risultati eccellenti con un riconoscimento a chi ha riportato una votazione di 10 e 100 alla fine del proprio percorso di studi.
A seguire, alle 11, spazio alla cucina con il cooking show dello chef Daniele Patti del ristorante Lo Scudiero di Pesaro.

Il programma del fine settimana comincerà, però, sabato alle ore 17, nello spazio Wooden Houses di piazza Umberto I, con la degustazione AIS Marche “La Montata – Domus Vinorum”, dedicata al vino della tradizione. In serata, dalle 20.45, musica sul palco centrale con i Living Flowers e, alle 22.15, con gli Stay Young, tribute band degli Oasis.

Domenica, oltre alla gara e alle premiazioni, sarà possibile partecipare alla visita guidata gratuita alla Domus del Mito, alle degustazioni AIS Marche (domenica ore 11,30 nello spazio Wooden Houses), ai laboratori per ragazzi nell’Area Kids con Fosforo Scienza e Bricks Lab, che proporrà laboratori con mattoncini Lego.

Alle 18 sul palco principale, al cooking show di Giulia Brandi dell’Osteria di Palazzo Mercuri che chiuderà questa giornata dedicata ai sapori del territorio.

Per tutto il weekend, inoltre, il centro storico sarà animato dagli stand di tartufo, prodotti tipici e artigianato, oltre che dalle cantine gastronomiche, per un’esperienza che unisce tradizione, cultura e convivialità.

 

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