Rincicotti&Orciani, Santorelli (Progetto Fano): “All’Aset e in Comune è come se non ci fosse nessuno”

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FANO – “Proprio cosi, ad una richiesta di aiuto della Rincicotti&Orciani, la risposta dell’Aset pare essere il silenzio, come se non ci fosse nessuno…
Quattro collaboratori della Rincicotti&Orciani più l’amministratore della società rischiano di perdere il lavoro a causa del mancato coinvolgimento della stessa società nei servizi che l’Aset, il comune di Fano e i comuni soci di Aset svolgono sul territorio.
Infatti, ormai da tempo, nonostante la sua acquisizione nel 2003 fu pagata a peso d’oro, l’Aset non è piu in grado di sostenere finanziariamente la Rincicotti & Orciani, ma cosa più grave è che non riesce a coinvolgerla nei propri servizi o in quelli del comune di Fano o di altri comuni che si rivolgono a società terze ad esempio per la manutenzione della rete di raccolta delle acque meteoriche e relativi impianti.
Cosi ad oggi ci sono 4 persone in cassa integrazione in deroga fino al 31 marzo e una amministratrice della società che deve far fronte a tutto. Queste cinque perderanno il posto di lavoro se la società sarà messa in liquidazione.
Quindi l’Aset, per la prima volta nella storia, si accingerebbe a creare disoccupazione per la mancanza di scrupoli e di strategia nell’appoggiare con forza e determinazione le iniziative commerciali della Rincicotti&Orciani. Tutto questo mentre, la stessa Aset, come riportato nel suo sito, pubblica un bando per la ricerca di un operatore area conduzione a tempo determinato. In pratica questa gestione dell’aset da una parte farebbe accomodare cinque validi collaboratori a casa e dall’altra ne cerca uno nuovo. Non male!!
Del resto forse sono troppo occupati a dare le pagelle e a denigrare sul lavoro di chi li ha preceduti nella gestione di una delle più valide società in house nel panorama nazionale.
Pertanto per non farsì che ciò resti solo un amaro ricordo ho protocollato una interrogazione al sindaco e alla giunta per andare a fondo delle questione con l’obiettivo di abbattere questo cronico immobilismo che altrimenti costringerà 5 persone a vivere il dramma della disoccupazione. Chiedo delle risposte per capire perché si è arrivati sino a questo punto. La situazione è da tempo critica ma sino a questo punto nessun amministratore o proprietario avrebbe dovuto permettere il degenerare della situazione.
Chiederò inoltre alla collega Ansuini di convocare la commissione di garanzia e controllo con audizione del Comune, di Aset, della società Rincicotti&Orciani e del sindacato Cisl che sta seguendo la questione per i lavoratori”.

Quindi il consigliere comunale di Progetto Fano Alberto Santorelli presenta un’interrogazione urgente sull’argomento, interrogando quindi sindaco e giunta:

-per sapere se della questione la giunta è stata informata dall’Aset;
-cosa intende fare il sindaco e la giunta per evitare la messa in liquidazione della società e la relativa perdita dei posti di lavoro di quattro persone;
-se corrisponde al vero che per la manutenzione delle acque meteoriche, dei relativi impianti e delle caditoie il comune di Fano affida a terzi il servizio;
-se sussiste un motivo plausibile ed economicamente valido affinchè la stessa manutenzione venga affidata a terzi e non alla società in house;
-se del servizio che svolge la Rincicotti & Orciani sono stati messi a conoscenza i comuni soci di aset sia per i servizi privati che pubblici;
-per quale motivo non vi è stata fatta pubblicità degli stessi servizi nelle bollette che arrivano nelle case;
-se per l’ospedale e altri enti pubblici la Rincicotti & Orciani ha mai fornito servizi e chi invece se ne occupa ora;
-chi risponde al telefono quando gli utenti chiamano per prenotare i servizi;
-se non ritengono il Sindaco e la giunta che tutto ciò appare alquanto singolare e grave se si pensa al lavoro di quattro collaboratori di Rincicotti & Orciani e quindi di Aset;
-se hanno intenzione il Sindaco e la Giunta di porre rimedio, tramite l’aset, a questa assurda situazione.

Alberto Santorelli
Consigliere Comunale Progetto Fano

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