Ricci ai cinque di minoranza: «Test antidroga? Sceneggiata, piuttosto donino il sangue»

Ricci ai cinque di minoranza: «Test antidroga? Sceneggiata, piuttosto donino il sangue»

PESARO – «La lotta alla droga si fa contrastando il disagio giovanile e con le campagne di sensibilizzazione, non con le sceneggiate». Per Matteo Ricci, il prelievo antidroga fatto ieri da cinque consiglieri di minoranza (Marchionni, Baiocchi, Gambini, Frenquellucci e Lugli; dopo invito dei primi tre a fare altrettanto al resto dell’assemblea e alla giunta comunale), «è iniziativa accusatoria e integralista». Così il sindaco su facebook: «Da dieci anni sono donatore di sangue. Invece di fare queste sceneggiate moraliste, esorto i consiglieri che si vogliono sottoporre all’esame del sangue a farlo al reparto trasfusionale dell’ospedale. Potranno così iniziare il percorso di donatori, facendo del bene a chi ha bisogno». Già ieri, nella conferenza stampa del Palio dei Bracieri, presentando le attività dell’Avis, il sindaco avevo detto: «Il Comune deve sostenere la crescita delle donazioni e non le stupidaggini. Ogni riferimento a questo prelievo antidroga è puramente voluto».

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