Rapita in Kenya, preghiere ad oltranza da Fano fino a liberazione

Rapita in Kenya, preghiere ad oltranza da Fano fino a liberazione
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FANO – Ormai da due giorni, alle 19:30, nella parrocchia di San Cesario di Fano, durante il rosario e nella successiva messa serale si prega per Silvia Costanza Romano, la 23enne cooperante milanese dell’associazione fanese Africa Milele Onlus, rapita da un commando armato a Chakama in Kenya. L’iniziativa proseguirà, fa sapere il parroco don Piergiorgio Giorgini, “fino a quando non avverrà il meglio, cioè fino a quando Silvia non verrà liberata”. “Durante la messa – dice il sacerdote – invito i parrocchiani a riflettere e a capire la sofferenza della famiglia della ragazza e della stessa giovane che svolge un ruolo di valore umanitario notevole”. La raccomandazione delle autorità, riferisce, è sostanzialmente di mantenere la discrezione per non rischiare di interferire nelle indagini. “Le istituzioni hanno i loro ruoli tipici – osserva il parroco – noi diamo il nostro contributo con la preghiera”. Intanto, in attesa di informazioni e sviluppi, la Onlus mantiene il silenzio. “Non abbiamo notizie – si limita a dire Daniela Galanti, socia consigliera di Africa Milele -, ce le daranno solo quando ci saranno certezze per non rovinare le indagini in corso. Noi aspettiamo solo il risultato finale, che Silvia torni a casa”

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