Puliamo il Mondo 2026, a Fano 190 bambini protagonisti della tutela dell’ambiente

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FANO – Non soltanto lezioni di educazione ambientale, ma un’esperienza concreta sul territorio. Sono 190 i bambini di quattro scuole fanesi che parteciperanno alla 34ª edizione di “Puliamo il Mondo”, la più grande campagna di volontariato ambientale d’Italia promossa da Legambiente. Gli alunni, dopo un momento di approfondimento dedicato al rispetto dell’ambiente, passeranno dalla teoria alla pratica, cimentandosi direttamente nella raccolta dei rifiuti e nella pulizia di alcuni luoghi simbolo della città. Un’occasione per conoscere, rispettare e prendersi cura degli spazi che appartengono all’intera comunità.

La campagna è stata presentata questa mattina alla scuola primaria Decio Raggi, dove hanno preso il via le prime attività. L’iniziativa vede la collaborazione tra Comune di Fano, Legambiente Fano – Circolo Idefix, ASET e istituti scolastici, con il coinvolgimento degli Assessorati all’Ambiente e ai Servizi Educativi.

«Vogliamo che i bambini non si limitino a conoscere l’importanza della tutela ambientale, ma diventino protagonisti della cura della propria città – dichiara il vicesindaco e assessore all’Ambiente Loretta Manocchi –. Per questo, accanto alla teoria, abbiamo voluto valorizzare soprattutto l’esperienza pratica: saranno gli stessi alunni a ripulire alcuni luoghi simbolo di Fano, imparando sul campo il valore del rispetto e della responsabilità. Una città a misura di bambino è anche una città in cui i più piccoli partecipano attivamente alla vita della comunità. Oggi sono loro a dare l’esempio agli adulti».

«La tutela dell’ambiente comincia dai piccoli gesti e dall’educazione delle nuove generazioni – sottolinea il presidente di ASET Spa Giacomo Mattioli –. Come azienda siamo impegnati quotidianamente nella gestione dei rifiuti e nella cura del territorio, ma sappiamo che nessun servizio può sostituire il senso di responsabilità dei cittadini. Vedere i bambini impegnati direttamente nella pulizia degli spazi pubblici significa trasmettere un messaggio importante: una città pulita è il risultato dell’impegno di tutti».

A sottolineare il valore educativo dell’iniziativa è anche Lucia Di Stefano, dirigente scolastica: «La scuola non deve soltanto insegnare il rispetto dell’ambiente, ma offrire ai bambini la possibilità di metterlo in pratica. Attraverso queste attività gli alunni diventano protagonisti di un’esperienza di cittadinanza attiva, comprendendo che ogni gesto ha un valore e che gli spazi pubblici sono un patrimonio da custodire insieme. È un modo concreto per trasformare l’educazione civica in comportamenti quotidiani».

Per Pamela Canistro di Legambiente Fano – Circolo Idefix, «Puliamo il Mondo non è semplicemente una raccolta di rifiuti, ma un percorso di sensibilizzazione che unisce conoscenza e azione. Portare i bambini nei luoghi della città e coinvolgerli direttamente nella loro pulizia significa aiutarli a comprendere quanto sia importante proteggerli. Il nostro obiettivo è che questa esperienza non si esaurisca in una giornata, ma diventi un’abitudine da condividere anche con le famiglie».

Quattro le scuole coinvolte: la primaria Decio Raggi dell’Istituto Comprensivo Padalino, la primaria Montesi dell’Istituto Comprensivo Sant’Orso, la primaria Montessori dell’Istituto Comprensivo Gandiglio-San Lazzaro e la scuola dell’infanzia Giardino dei Colori dell’Istituto Comprensivo Nuti.

Le attività prendono il via oggi, martedì 27 ottobre, alla Decio Raggi di via della Pineta, dalle 10.15 alle 12. Il prossimo appuntamento è previsto martedì 3 novembre alla primaria Montesi di via Divisione Carpazi, dalle 14 alle 15.30. Le date degli interventi delle scuole Montessori e Giardino dei Colori saranno definite successivamente.

L’Amministrazione comunale ringrazia i dirigenti scolastici, gli insegnanti, il personale, le famiglie, Legambiente e ASET per la collaborazione.

Un percorso che parte dai banchi di scuola, attraversa i luoghi della città e insegna ai più piccoli che il rispetto dell’ambiente non si racconta soltanto: si dimostra con i fatti.

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