Pollegioni: “Individuare i ciclisti indisciplinati che mettono a repentaglio i pedoni” – VIDEO

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FANO – “L’uso delle due ruote va assolutamente incentivato perché fa bene alla salute, non inquina e riduce sensibilmente il traffico. Purtroppo a Fano la carenza di piste ciclabili è stato da sempre un problema sarebbe ora che vengano concretizzate azioni a favore dei ciclisti .
Se da una parte vi è stata una grande opera di sensibilizzazione all’uso della bicicletta, dall’altra non si è registrato un analogo sforzo per richiamare i ciclisti al rispetto del Codice della Strada ed educarli ad una cultura dell’uso responsabile delle bici.

Nella sua intervista l’assessore PD Cristian Fanesi richiama al buon senso ma un amministratore oltre a fare dichiarazione deve promuovere azioni concrete per il rispetto di ciclisti e pedoni. E’ alquanto inutile, come fa l’Assessore Fanesi, identificare i problemi senza elaborare le soluzioni. Non è più il tempo degli annunci ma servono azioni tempestive ed efficaci soprattutto durante i mesi estivi

Già nel 2010 avevo proposto di regolamentare l’uso delle biciclette lungo Corso Matteotti e nel lungo mare in modo da garantire una pacifica convivenza tra ciclisti e pedoni. Se infatti va incentivato l’uso delle due ruote dall’altra vanno tutelati i pedoni che spesso vedono sfrecciare i ciclisti in zone di passeggio molto frequentate. Come al solito la mia proposta aveva creato un vespaio di polemiche con molti cittadini a favore ed altri visibilmente contrari alle regole. Si tratta in fondo di far rispettare le regole e di garantire la convivenza. Nulla di male ad andare in bicicletta ma nelle zone molte frequentate e nelle ore di punta la bicicletta va condotta a mano per evitare di investire i pedoni, tra cui ricordiamo i neonati o gli anziani in carrozzina.
Sintetizzando la proposta avevamo sollecitato il rispetto di una semplice norma: quando c’è presenza e pericolo per i pedoni, la bicicletta va condotta a mano (Art 182 del DLGS N. 285/1992 e Art 377 del DPR No. 495/1992)

La nostra attenzione si era focalizzata sul Corso Matteotti e sul lungomare di Sassonia e Lido dove, specialmente nei mesi estivi, i pedoni si trovano spesso a dover schivare i ciclisti indisciplinati che fanno zig zag tra la folla, rischiando di urtare bambini, anziani e persone in carrozzella.
Nei giorni di mercato, quando Corso Matteotti è gremito di gente, è normale vedere tanti ciclisti in sella alla bicicletta (magari carichi di borse della spesa) che fanno lo slalom tra la folla. Stesso film la sera nel lungomare: tante famiglie che passeggiano con bambini e anziani devono fare grande attenzione per non essere investiti. Non parliamo di rari casi ma di una sconfortante normalità. Durante i grandi eventi si ripetono inevitabilmente gli stessi episodi.

Auspico quindi che anche a Fano possano scattare dei controlli tesi ad individuare i ciclisti indisciplinati che mettono a repentaglio i pedoni.Non chiedo repressione ma educazione: basterebbero dei cartelli in alcuni luoghi della città dove sia scritto “I CICLISTI DEVONO CONDURRE IL VEICOLO A MANO QUANDO, PER LE CONDIZIONI DELLA CIRCOLAZIONE, SIANO DI INTRALCIO O DI PERICOLO PER I PEDONI”.

Ovviamente se i cartelli non bastassero occorrerebbe passare ad una fase di sensibilizzazione ed infine alle sanzioni.In questo modo saremmo sicuri che il Centro Storico diventerebbe veramente salotto buono della Città ed il lungo mare si trasformerebbe in un luogo dove passeggiare con tutta la famiglia senza aver paura dei proiettili a due ruote.

Invitiamo pertanto gli Assessori competenti a sistemare più rastrelliere (quante bici vediamo ammucchiate in tutti i luoghi della città compresi i monumenti); li invitiamo a porre dei cartelli nei punti strategici della Città per informare i ciclisti; li invitiamo a sensibilizzare le la Polizia Municipale affinché possa controllare e se necessario sanzionare i ciclisti pericolosi.

Piccoli gesti che possono portare a grandi risultati e alla tutela dei pedoni, anche diversamente abili”.

4 COMMENTS

  1. anche i pedoni che attraversano di corsa, senza neanche guardare, dovrebbero essere puniti!! eh… ma tanto solo noi ciclisti siamo brutti e cattivi, con le nostre bici mostruosamente grosse, siamo intimidatori contro dei poveri pedoni indifesi, si si……..

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