Poliziotto della Squadra Mobile di Pesaro salva due turisti trascinati al largo in Salento

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PESARO, 20 LUGLIO – Una tavola da Sup trascinata sempre più lontano dalla costa, due turisti incapaci di contrastare la corrente e l’intervento provvidenziale di un poliziotto fuori servizio. È accaduto nei giorni scorsi lungo il litorale salentino, nel tratto compreso tra Punta Grossa, Porto Cesareo e Punta Prosciutto. A evitare conseguenze più gravi è stato Eugenio Nardelli, 43 anni, agente della Squadra Mobile di Pesaro che si trovava in Puglia per trascorrere alcuni giorni di vacanza. Il poliziotto aveva appena raggiunto una zona particolarmente frequentata dai bagnanti e si era sistemato nei pressi della scogliera quando ha notato qualcosa di anomalo in mare. A una certa distanza dalla spiaggia, una giovane si trovava sopra un Sup che continuava a essere spinto verso il largo. Nonostante i ripetuti tentativi di pagaiare in direzione della costa, la tavola non avanzava. La superficie del mare sembrava tranquilla, ma in quel punto agiva una corrente abbastanza intensa da rendere quasi impossibile il rientro. Nelle vicinanze si trovava anche il fidanzato della ragazza, che aveva compreso la gravità della situazione e cercava di richiamare l’attenzione degli altri presenti. I due erano turisti e, con ogni probabilità, non conoscevano le caratteristiche di quel tratto di litorale. Dopo aver valutato rapidamente ciò che stava accadendo, Nardelli si è gettato in acqua e ha raggiunto la giovane. Poco dopo, anche il compagno è riuscito ad avvicinarsi alla tavola. Entrambi si sono aggrappati al Sup, mentre il poliziotto ha affrontato il ritorno verso la spiaggia spingendo il mezzo e contrastando la forza dell’acqua. La manovra è stata lunga e faticosa, perché la corrente continuava a opporsi al rientro e né il nuoto né la pagaia erano sufficienti per guadagnare terreno. Nel frattempo, una donna presente sull’arenile aveva già contattato la Guardia costiera. Dopo diversi minuti, il gruppo è riuscito a raggiungere la riva senza conseguenze. Al poliziotto è stato quindi passato il telefono con gli operatori della Guardia costiera: Nardelli si è identificato e ha comunicato che i due turisti erano ormai al sicuro e che non era più necessario un intervento in mare.

“Ci sono gesti che raccontano il vero significato di una divisa. Eugenio, poliziotto in servizio presso la Questura di Pesaro e Urbino, si trovava in Salento per trascorrere una giornata di mare con la sua famiglia. Ma quando ha visto una donna trascinata al largo dalla forte corrente, non ha avuto esitazioni: si è tuffato per soccorrerla. Insieme al marito della donna, ha lottato contro il mare per oltre quaranta minuti, fino a riportarla in salvo. Un atto di coraggio che ci rende orgogliosi, anche perché arriva da un appartenente alla nostra Questura di Pesaro e Urbino. Per questo gesto, Eugenio ha ricevuto anche i complimenti del Ministro dell’Interno, Matteo Piantedosi, un riconoscimento che rende ancora più onore al suo straordinario intervento. A Eugenio va anche il mio più sincero ringraziamento. Come ringrazio ogni giorno le donne e gli uomini delle Forze dell’Ordine che continuano a mettere la vita degli altri davanti alla propria. E, di fronte a questa notizia, mi piace ricordare l’arrivo di 82 nuove unità che ad agosto andranno a rafforzare gli organici della Polizia di Stato nelle Marche”. Lo dichiara Antonio Baldelli, deputato marchigiano e responsabile regionale del dipartimento legalità e sicurezza di Fratelli d’Italia.

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