Polizia Locale: festeggiamenti per i 156 anni del Corpo – VIDEO

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FANO – Oggi ricorre il 156° anno di fondazione del Corpo di Polizia Locale della
nostra città, Corpo di cui da poco ho l’onore di esserne la Comandante.
Questa ricorrenza è per noi occasione utile per far conoscere alla
cittadinanza le attività svolte dal nostro Comando e per far sapere chi
eravamo, chi siamo e chi vogliamo essere.
Eravamo i Vigili Urbani, anzi le Guardie del Comune, nate per far rispettare i
regolamenti comunali, inquadrati nella categoria degli operai, presenti solo
nel centro città e che consumavano le suole delle scarpe per stare in
mezzo agli incroci a fare viabilità.
Con l’avvento dei semafori, che potremmo definire la prima tecnologia e che
tra l’altro fu ideata nel 1914 da un vigile statunitense, un vigile frustato e
stanco di dirigere manualmente il traffico, ma soprattutto con l’istituzione ed
il continuo aumento di funzioni attribuite agli Enti Locali, si sono
progressivamente ampliati i nostri compiti, facendoci passare da Vigili a
Polizia Municipale ed ora Polizia Locale, con il ruolo primario di garantire la
sicurezza urbana e come tale quotidianamente impegnata nel far rispettare le
regole, a partire da quelle più comuni, utili per il mantenimento di un ordine
generale e soprattutto indispensabili per una buona convivenza civile, come
dire che l’esercizio dei diritti di qualcuno è lecito purché non vada a ledere
quello più generale degli altri.
E da qui deriva la missione propria nostra, che è l’avere “Occhio sempre
Vigile con responsabilità, buon senso e cortesia, a presidio
dell’ordinato vivere civile, nel rispetto della legalità” .
Missione che comporta un ruolo non sempre facile, che vede la Polizia
Locale impegnata su tanti fronti, a partire dal fondamentale controllo della
circolazione stradale e viabilità nel territorio, ricomprendendo in tale ambito il
controllo dei veicoli in sosta vietata, delle velocità pericolose, i posti di
controllo lungo le vie di maggior transito, prevenzione di guide in stato di
ebbrezza, uso dei cellulari (che fanno distrarre i conducenti e sono causa di
tanti incidenti), fino ai rilievi degli incidenti stradali, per i quali viene sempre
garantita la pattuglia affinché noi per primi interveniamo, consentendo alle
Forze di Polizia di svolgere i loro compiti più specifici.
Il controllo su strada, è il servizio di immediata percezione della cittadinanza e
sul quale c’è un forte investimento di questo Comando, anche quale modo
per poter essere a più stretto contatto con le persone, al fine di ascoltarle,

rispondere alle esigenze inerenti il servizio di vigilanza e veicolare le altre
istanze all’Amministrazione.
E anche qui la tecnologia è di importante ausilio a noi ed a tutte le Forze di
Polizia; non a caso l’Amministrazione comunale ha investito e sta
implementando i sistemi di videosorveglianza, che consentono il controllo di
50.000 veicoli in media al giorno nel periodo invernale e 80.000 nei mesi
estivi, dei quali si è in grado di sapere nell’immediatezza se sono assicurati,
se hanno effettuato la revisione periodica e soprattutto se sono oggetto di
furto.
Ma è di tutta evidenza che se non ci fossero Agenti pronti a fermare quei
veicoli non assicurati, non revisionati o rubati, questi continuerebbero
tranquillamente a circolare indisturbati.
E’ di altrettanta evidenza l’importanza strategica di questi sistemi per tutte le
Forze di Polizia, anch’esse giornalmente impegnate nel controllo del territorio,
secondo le specifiche competenze, con la conseguenza che si è venuta a
creare una maggiore cooperazione fra i vari operatori di Polizia poiché gli
strumenti che ci fornisce la tecnologia sono fondamentali, ma se dietro questi
non ci fossero le persone (sia per garantirne il constante e corretto
funzionamento, sia per dar seguito agli alert che arrivano), i sistemi da soli
non sarebbero di nessuna utilità. Basti pensare a tutti quei casi in cui gli
autori di incidenti stradali che si sono dati alla fuga, anziché fermarsi e
prestare soccorso, che sono poi stati rintracciati ed identificati, nonostante la
conoscenza di pochi elementi quali solo il tipo di veicolo o solo alcuni numeri
di targa, grazie all’acume investigativo del personale, che da ultimo ha trovato
riscontro nelle telecamere di sorveglianza.
Per dare ancora maggiori risposte alla cittadinanza in termini di sicurezza,
come Comando stiamo portando avanti diversi progetti, che sono stati anche
approvati dal Ministero facendoci ottenere dei contributi (e qui colgo
l’occasione della presenza del Vice Prefetto per ringraziare, ed anche del
Vice Presidente e consiglieri regionali per le telecamere della stazione
ferroviaria).
Il principale progetto è quello di implementazione del sistema di
videosorveglianza che vedrà l’installazione di 3 nuovi varchi e più
precisamente sul Ponte del Torrente Arzilla, nella rotatoria di Sant’Orso di
ingresso/uscita dalla Superstrada, a copertura di tutte le vie che a questa si
collegano, nonché all’uscita dell’Autostrada. E’ un grande progetto che
prevede in totale 25 nuove telecamere, sia di lettura targhe che di contesto e
che va a completare il piano di videosorveglianza cittadina, voluto
dall’Amministrazione.

Un altro progetto che il Comando sta seguendo è quello definito “Scuole
Sicure”, con il quale realizzare una postazione di videosorveglianza mobile,
quale ausilio al personale per specifici controlli nei pressi degli istituti
scolastici, ed anche per preparare materiale informativo a prevenzione e
contrasto dell’uso di sostanze stupefacenti, in collaborazione con l’Istituto
scolastico “Olivetti”, da divulgare in tutti gli Istituti secondari di 2° Grado.
Un ulteriore progetto, già avviato, è quello portato avanti con la
collaborazione del settore Ecologia Urbana, definito “Randagismo”, che ha ad
oggetto la tutela del benessere dei cani e la loro corretta detenzione. Il
controllo si incentra sulla verifica del microchip, che il detentore ne abbia cura
e sia munito di tutto l’occorrente per raccogliere le deiezioni, in quanto
l’abbandono degli escrementi sulle vie pubbliche e nei parchi, è la maggiore
lamentela che giunge al Comando. Il controllo riguarda cani di tutte le taglie
ed al proposito devo dire che dopo qualche critica per aver sanzionato un
esemplare di piccola taglia senza guinzaglio, c’è stato il positivo riscontro di
quanti hanno compreso che gli accertamenti sono svolti sia al fine di garantire
la fruibilità dei parchi alla collettività, ma anche a garanzia della sicurezza
degli animali stessi, che non di rado se lasciati liberi possono finire investiti
dai veicoli.
Ovviamente oltre a questi progetti, che coinvolgono il Comando in attività
straordinarie, tanti sono gli altri compiti, svolti quotidianamente a garanzia del
primario obiettivo di sicurezza urbana, che fanno ben comprendere come la
Polizia Locale non sia più quella che fa solo i divieti di sosta.
Con questo intendo l’attività di vigilanza sul territorio sotto l’aspetto
ambientale, edilizio, commerciale, demaniale, ricezione di denunce e attività
di Polizia Giudiziaria, accertamenti anagrafici, ma anche tutto il lavoro che sta
dietro di gestione dell’iter sanzionatorio, della posta, delle continue chiamate
per richieste di intervento e segnalazioni varie
Cito ad esempio il reparto di Polizia Edilizia che ha già svolto quest’anno 59
controlli a seguito di esposti e segnalazioni. Ogni controllo comporta:
l’espletamento del sopralluogo sul posto, rilevazione fotografica e
planimetrica dell’opera oggetto di controllo, verifica dei titoli abilitativi
depositati all’Ufficio Urbanistica per accertare eventuali abusi, infine, la
redazione della relazione informativa, indirizzata agli uffici competenti e
l'eventuale contestazione di verbali di accertamento delle infrazioni rilevate, o
denuncia all’Autorità Giudiziaria in caso di abuso penale.
Oltre a verifiche di casolari in stato di abbandono, in attuazione di direttive
della Prefettura di Pesaro a prevenzione e contrasto della occupazione
abusiva di immobili.

Si aggiungano le 115 Occupazioni di Suolo Pubblico, che cito quale segno di
ripresa dell’attività edilizia trattandosi di richieste avanzate dalle imprese per
ottenere l’autorizzazione ad occupare il suolo pubblico a seguito di interventi
edilizi, attività anche questa che comporta una serie di adempimenti:
sopralluogo sul posto, trasmissione del parere agli Uffici competenti con le
prescrizioni che si rendono necessarie ai fini dell’emissione dell'ordinanza e
del rilascio dell’autorizzazione. Ovvio che segue poi il controllo sul rispetto dei
tempi, metrature autorizzate nonchè delle prescrizioni imposte.
Lo stesso dicasi per il reparto di Polizia Amministrativa e Commerciale che
segue tutto quanto inerente il commercio ambulante, i mercati, i negozi, le
attività ricettive, quelle artigianali, ecc. partendo dalla verifica di apertura a cui
segue un costante monitoraggio della regolarità dell’esercizio.
Specificità tipica del Comando di Fano è la pattuglia di Polizia Ambientale.
Grande importanza viene data alla tutela della salute, con occhio molto vigile
a tutte le strutture contenenti amianto, delle quali solo questo anno si è riusciti
a far smaltire in maniera regolare oltre 38 tonnellate, con procedure che non
sono affatto semplici, e che non dipendono solo dai ns. Comando ma
coinvolgono Asur e altri uffici comunali. Sistemi di videosorveglianza sono
presenti anche in diverse isole ecologiche e grazie alla collaborazione con gli
Ispettori ambientali di Aset, molte sanzioni vengono elevate per il mancato
rispetto della normativa sul corretto conferimento dei rifiuti.
Sono alla parte finale, che è quella dei ringraziamenti,
parto dal mio personale, donne e uomini che costituiscono il Corpo di Polizia
Locale di Fano, che hanno scelto di indossare una divisa, magari all’inizio con
più leggerezza ma che ora, sono sempre più consapevoli delle responsabilità
che questa comporta, verso la cittadinanza, l’Amministrazione e nei confronti
di se stessi e delle loro famiglie; il ringraziamento lo rivolgo a tutti, agli Agenti
“stagionali”, agli Assistenti, Sovrintendenti, Sovrintendenti Capo,
agli Ufficiali, che essendo in numero esiguo, si sobbarcano di una mole
sempre crescente di compiti, e grazie al Vice Comandante Alessandro Di
Quirico che ha tirato avanti con me “la carretta” in questi due anni senza
Comandante.
Ringrazio ancora il coro, di cui mi vanto di essere l’ideatrice, oggi impreziosito
dalla soprano Sabrina Morena, collega di Cantiano, dal sax di Roberto Aiuti,
collega di Pergola e dal pianista Alessandro.
Grazie agli Agenti, Marescialli ed Ufficiali, oggi in meritato congedo, che sono
stati per me colleghi e da ognuno dei quali ho appreso qualcosa, avendomi
preceduta, con tanta esperienza maturata, a partire ovviamente dagli allora

Vice Comandanti, Cap. Alessandro Federici e Cap. Giancarlo Zacchilli, e
vedervi qui oggi numerosi, mi fa sentire ancora di più il senso di
appartenenza al Corpo.
Grazie anche alle prime donne che hanno indossato la nostra divisa qui a
Fano nell’anno 1974, che sono le due belle vigilesse presenti nel manifesto di
questa ricorrenza, che sono riuscita a rintracciare grazie al Capitano Federici,
che è la memoria storica del Comando, e che ci onorano con la loro presenza
qui oggi
Un grazie più che doveroso al mio predecessore, Generale Giorgio Fuligno
che in questi due ultimi anni è stato il Comandante emerito, non essendo
stato sostituito. Grazie per la fiducia e l’incarico di Vice attribuitomi a suo
tempo, che mi ha fatto maturare esperienza, competenze e professionalità
che mi hanno poi consentito di arrivare al vertice del Corpo.
Grazie ai colleghi delle altre Forze di Polizia, con i quali ci sono ottimi rapporti
di collaborazione e stima, e consentitemi di stima professionale e personale.
Grazie ai colleghi Comandanti degli altri Comuni, presenti personalmente o
con delegazioni, con i quali parimenti ci sono rapporti di cooperazione,
soprattutto in concomitanza di grandi manifestazioni a cui si fa fronte con
ausilio reciproco.
Un ringraziamento particolare ai Comandanti dei capoluoghi provinciali, che
ho invitato per fare rete, anche al fine di fare sentire una voce unanime in
Regione, per il tramite della Comandante di Ancona Generale Liliana Rovaldi,
a beneficio della nostra categoria.
Grazie ai colleghi Dirigenti degli altri settori comunali, in particolare al
Segretario Generale dott.ssa Antonietta Renzi, con i quali ci sono continui e
costanti rapporti dovuti alle molteplici funzioni attribuite a questo Comando
che coinvolgono ogni settore comunale
Grazie al Vice Prefetto dott. Angeloni, importante riferimento e, devo dire,
sempre presente, al Vice Presidente del Consiglio regionale, Consigliere
regionale …………. Assessore Lucarelli….
Grazie ai volontari della Protezione Civile, che da anni ci coadiuvano nella
vigilanza nei pressi degli istituti scolastici, garantendo l’attuazione del
progetto “a scuola ci andiamo da soli” ed assicurando la presenza nelle
principali manifestazioni, nonché in ogni caso di emergenza maltempo.
Grazie anche a tutti gli altri volontari, dell’Associazione AUSER e della Croce
Rossa Italiana, che ci forniscono ogni utile ausilio e supporto in ogni caso di

necessità.
Grazie al Presidente di Aset e agli Ispettori Ambientali, con cui
quotidianamente collaboriamo a garanzia di una città più pulita
Grazie al Priore della Confraternita del Suffragio Carlino Bertini, al quale va il
merito di avere collaborato alla stesura della bellissima “Preghiera del Vigile”
letta in Chiesa.
Da ultimo un Grazie va alla mia famiglia, numerosa e molto unita, a mio
marito, alle mie figlie che vivendo il mio attaccamento alla divisa e il forte
impegno e volontà di rendere un servizio più rispondente alle esigenze della
cittadinanza, mi hanno sempre incoraggiata e sostenuta nel mio lavoro,
anche se ciò comporta una minore presenza a casa.
Un ringraziamento particolare lo devo alla signora Nunzia, mia madre, che ha
partecipato a tutte le Feste del Corpo ed anche oggi, alla sua veneranda bella
età, e qui con noi
I ringraziamenti sono sempre lunghi, ma devo dirlo anche al Sindaco, che ha
delegato l’Assessore Sara Cucchiarini, la quale ci ha assicurato che si farà
carico delle nostre problematiche al fine di un miglioramento soprattutto in
termini di logistica e di organico
E per non dimenticare nessuno un Grazie a tutti i partecipanti a questa
Cerimonia che voglio concludere ribadendo il nostro ruolo, di tutori della
sicurezza urbana, con maggiore vicinanza alla cittadinanza, poiché nel corso
della vita ho appreso che ciò che vogliamo fortemente, possiamo ottenerlo e
se l’obiettivo congiunto dell’Amministrazione, nostro, delle Forze di Polizia e
della collettività è di migliorare le condizioni di vita della nostra città,
sicuramente insieme produrremo un cambiamento positivo!

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