FANO 5 novembre 2026 – Un nuovo concorso per agenti e un anno di lavoro che si legge nei numeri: più pattuglie in strada, più controlli e più presenza nei quartieri. In occasione della 163ª Festa del Corpo della Polizia Locale di Fano, l’Amministrazione comunale e il Comando hanno presentato il report sull’attività del 2026, confrontata con l’anno precedente. Il sindaco Luca Serfilippi ha annunciato che entro novembre sarà pubblicato il bando per un nuovo concorso.
«Entro il mese di novembre uscirà il bando per un nuovo concorso per agenti di Polizia Locale», dichiara il sindaco. «È un concorso importante. Al di là delle assunzioni immediate, il nostro impegno è assumere più persone possibile, perché il nostro Corpo ne ha bisogno. È un impegno che ci eravamo presi e che rispetteremo».
Nel 2026 gli interventi delle pattuglie sono stati 13.162, il 30,8% in più rispetto al 2025. Le persone controllate sono state 6.253 (+20,4%) e i veicoli controllati 5.290 (+11,6%). I posti di controllo sono passati da 720 a 1.110, con un aumento del 54,2%. Il Comando ha gestito circa 20.000 chiamate.
Il dato più significativo riguarda i quartieri. Il progetto è partito a maggio 2025 e i pattugliamenti sono più che raddoppiati, da 333 a 672 (+101,8%). Quelli serali sono cresciuti del 75%, da 60 a 105. Le segnalazioni raccolte dai cittadini sono state 180, erano 110.
«I numeri dimostrano un grande lavoro, in aumento, da parte del nostro Corpo, e ci tengo a ringraziare tutti gli agenti», prosegue Serfilippi. «In città la percezione è molto positiva: grazie al lavoro nei quartieri le persone si sentono più sicure. Rispetto al passato i controlli sono aumentati e gli incidenti sono diminuiti. Non dobbiamo mai abbassare la guardia. Però, grazie al lavoro che stiamo svolgendo insieme a tutte le altre forze dell’ordine, mi sento di dire che Fano è molto più sicura rispetto a prima».
«In questa giornata di festa il primo pensiero va alle donne e agli uomini della Polizia Locale. Dietro ogni numero c’è il loro lavoro quotidiano, svolto con impegno e professionalità», afferma la comandante Anna Rita Montagna. «I controlli mirati sulle strade stanno dando risultati, come dimostra il calo degli incidenti con ciclisti e pedoni. Crediamo molto anche nella prevenzione: nel 2026 abbiamo incontrato circa 550 studenti dai 3 ai 18 anni negli istituti scolastici di Fano e circa 200 bambini dei centri estivi. La sicurezza stradale si impara da piccoli».
Sono cresciute anche le attività di contrasto alla criminalità. Le denunce per spaccio sono state 8 (+33,3%), così come i DASPO urbani (+14,3%). Le denunce a piede libero sono state 71, gli arresti 3 e le segnalazioni alla Prefettura per uso personale di stupefacenti 11. Il Progetto sicurezza ha contato 85 interventi, il 51,8% in più. Su corso Matteotti è attivo il sistema di videosorveglianza.
«La Festa del Corpo è l’occasione per dire grazie e per fare un bilancio concreto», sottolinea Stefano Pollegioni, delegato alla Sicurezza. «Abbiamo lavorato su due fronti: prevenzione e controllo. Raddoppiare i pattugliamenti nei quartieri significa ascoltare i cittadini e intervenire prima che i problemi diventino gravi. A questo si aggiungono strumenti come i DASPO urbani e le telecamere su corso Matteotti, nel cuore della città. La sicurezza si costruisce ogni giorno, con la presenza e con la collaborazione tra istituzioni e cittadini».
Sulle strade sono aumentate le sanzioni per i comportamenti più pericolosi. Quelle per semaforo rosso sono state 1.529 (+34,2%), quelle per mancata assicurazione 213 (+24,6%) e quelle per omessa revisione 819 (+21,3%). Sul fronte degli incidenti i dati sono in calo: quelli con ciclisti coinvolti sono scesi da 93 a 71 (−23,7%), quelli con pedoni da 31 a 26 (−16,1%) e quelli con feriti da 203 a 193 (−4,9%).
Anche il decoro urbano è stato al centro dell’attività. Sono stati rimossi 28 veicoli abbandonati, contro uno solo nel 2025, e oltre 100 biciclette abbandonate. I controlli edilizi sono cresciuti del 48,4% e gli accertamenti sull’occupazione di suolo pubblico del 42,2%.
A seguire, in Cattedrale, si è svolta la Santa Messa celebrata da mons. Andreozzi. Erano presenti il Prefetto, il Questore e il Procuratore capo Mescolini, insieme alle autorità militari, dal livello provinciale a quello territoriale, ai rappresentanti delle istituzioni, del mondo scolastico e della comunità locale.



