PESARO – Scritte e disegni contro Roberto Vannacci realizzati con vernice sulle pareti del Campus scolastico di Pesaro, presso il Liceo Scientifico. Un episodio che, secondo Pia Perricci di Futuro Nazionale, «non può passare inosservato e merita una ferma condanna». «Le scritte e i disegni realizzati sulle pareti di un edificio scolastico rappresentano un gesto di inciviltà che offende non soltanto il decoro di una struttura pubblica, ma anche la comunità scolastica che quotidianamente la vive: studenti, insegnanti, personale e famiglie», afferma Perricci.
Per l’esponente di Futuro Nazionale, «la scuola è un luogo di formazione, confronto e crescita», nel quale devono trovare spazio «il rispetto reciproco, la libertà di espressione e la convivenza civile». Imbrattare gli ambienti scolastici, aggiunge, «non è una forma di espressione, ma un comportamento che compromette il patrimonio collettivo e trasmette un messaggio profondamente diseducativo». Da qui la richiesta di fare chiarezza sull’accaduto. «Chiediamo che venga fatta piena luce, individuando, ove possibile, i responsabili e valutando gli interventi necessari per il ripristino delle pareti danneggiate», prosegue Perricci, sottolineando anche la necessità di promuovere «una riflessione sul rispetto degli spazi comuni e sulla responsabilità individuale». «Il rispetto della scuola è il rispetto della nostra comunità – conclude –. Difendere il decoro degli edifici scolastici significa difendere il valore dell’educazione, della legalità e del bene comune».



