PERGOLA – Il tartufo bianco pregiato incontra lo Champagne e la Fiera di Pergola varca i confini nazionali. La manifestazione, giunta alla 29esima edizione, cambia passo e diventa internazionale, con tre domeniche – 4, 11 e 18 ottobre 2026 – dedicate all’enogastronomia, alla cultura, al turismo, allo spettacolo e alla valorizzazione del territorio.
Due chilometri di espositori, produttori e artigiani attraverseranno il centro cittadino, mentre il programma affiancherà alla tradizionale Casa del Tartufo la nuova Food & Wine Experience, degustazioni, cooking show, incontri, musica e appuntamenti per le famiglie. La manifestazione è stata presentata nella sede di Pesaro della Camera di Commercio delle Marche.
Ad aprire gli interventi è stato il presidente della Camera di Commercio delle Marche Gino Sabatini, che ha richiamato il peso crescente dell’agroalimentare regionale sui mercati esteri.
«Il primo semestre 2026 ci consegna dati che, come Camera di Commercio delle Marche, osserviamo con attenzione: l’agroalimentare regionale cresce in modo significativo sui mercati esteri, con i prodotti alimentari a +8,7% e l’agricoltura e silvicoltura a +32,9%», ha spiegato Sabatini.
Il presidente ha quindi posto l’accento sul valore identitario del prodotto: «Il tartufo bianco pregiato di Pergola rappresenta in modo concreto questo legame tra prodotto, territorio e identità. È un’eccellenza profondamente legata al luogo in cui nasce, difficile da replicare altrove e capace proprio per questo di raccontare una parte distintiva delle Marche».
Per Sabatini, la Fiera rappresenta anche uno strumento di promozione turistica: «Chi arriva a Pergola per il tartufo entra in contatto con un borgo, con la sua ristorazione, con il paesaggio e con un territorio che altrimenti potrebbe non conoscere».
Sabatucci: “La manifestazione si apre al mondo”
A illustrare le principali novità della kermesse è stato il sindaco di Pergola Diego Sabatucci.
«Nel 2013, la nostra amministrazione, guidata dall’allora sindaco Francesco Baldelli, trasformò una fiera locale in un evento nazionale. Ora compiamo un ulteriore step: la manifestazione diventa internazionale e si apre al mondo», ha sottolineato.
«Il nostro tartufo bianco pregiato sarà abbinato allo Champagne e in vetrina avremo anche i prodotti della Foresta Nera, grazie al gemellaggio con Gernsbach. Una scelta strategica con un obiettivo chiaro quanto importante: continuare a promuovere e valorizzare la nostra meravigliosa città e le sue tante eccellenze per lo sviluppo turistico ed economico di Pergola e del territorio».
Antonio Baldelli: “La sfida è portare Pergola nel mondo”
Il vicesindaco e assessore ai Grandi Eventi Antonio Baldelli ha partecipato alla presentazione attraverso un videomessaggio, sottolineando il valore simbolico dell’apertura verso Francia e Germania.
«1.355 chilometri è la distanza che segna l’ingresso della Fiera Nazionale del Tartufo Bianco Pregiato di Pergola nella nuova dimensione internazionale. È la distanza che separa Pergola da Château-Thierry», ha ricordato.
Il tartufo bianco e lo Champagne diventano così, nelle parole di Baldelli, «due eccellenze nate dalla terra e diventate ambasciatrici dei propri territori nel mondo».
«Pergola dunque parte dalle sue radici per aprirsi al mondo», ha aggiunto, ricordando il legame con Gernsbach e l’avvio dei rapporti con Château-Thierry. «Tre territori. Tre comunità. La stessa capacità di trasformare tradizione, lavoro e bellezza in valore».
Quindi il messaggio che sintetizza la nuova ambizione della Fiera: «La nostra sfida non è dunque portare il mondo a Pergola ma portare Pergola nel mondo». Da qui anche il claim scelto per l’edizione: “Pergola, dove il gusto diventa viaggio”.
Regione Marche, Rossi: “Un ulteriore salto di qualità”
Alla presentazione è intervenuta anche la Regione Marche, rappresentata dal vicepresidente Enrico Rossi e dall’assessore Francesco Baldelli.
Rossi ha evidenziato il ruolo che la manifestazione ha assunto nella valorizzazione dell’identità rurale marchigiana: «29 edizioni raccontano quanto la Fiera del Tartufo bianco pregiato di Pergola concorra a rappresentare la nostra identità rurale, indagata, in questo caso, attraverso uno dei principali ambasciatori delle Marche nel mondo».
Il vicepresidente ha quindi definito la nuova denominazione internazionale «un ulteriore salto di qualità che permetterà di stringere legami economici e turistici», ricordando inoltre il percorso avviato dalla Regione insieme ai partner istituzionali, scientifici ed economici nel campo della tartuficoltura.
L’obiettivo, ha spiegato Rossi, è favorire iniziative innovative sul fronte della coltivazione, della produzione, della filiera e dell’agroturismo, con possibili ricadute economiche e occupazionali soprattutto per l’entroterra.
Dal tartufo al vino: tutti gli interventi alla presentazione
Il confronto è proseguito con Francesco Broccolo, autore Rizzoli, influencer e divulgatore, che sarà protagonista domenica 4 ottobre con il racconto “Il tartufo NON è una pianta stronza e si può coltivare”, dedicato al rapporto tra tartufo, piante e cambiamento climatico.
È intervenuto anche Renato Frontini, presidente di AMAP, che sarà tra i protagonisti dell’approfondimento dedicato a innovazione e tutela del tartufo bianco.
Alla presentazione ha portato il proprio contributo anche Agnese Trufelli, direttrice di Confcommercio Marche Nord, insieme a Villiam Breviglieri di ETS Engineering S.p.A., main sponsor della manifestazione.
Tra gli interventi anche quello di Riccardo Rossini, dirigente dell’Istituto “A. Cecchi” di Pesaro, a testimonianza del coinvolgimento del mondo della formazione nella manifestazione.
A completare il quadro è stato Mosè Ambrosi, ambassador di Maison Pannier in Italia, intervenuto sul dialogo fra tartufo e Champagne e sulla nuova Enoteca della Fiera. Ambrosi guiderà anche la masterclass dedicata all’abbinamento fra Champagne e tartufo bianco.
Tartufo e Champagne, il “gemellaggio del gusto”
La dimensione internazionale è la principale novità dell’edizione. Gernsbach, città tedesca legata a Pergola da uno storico gemellaggio, sarà presente con uno spazio dedicato ai prodotti tipici della Foresta Nera. Dalla Francia arriverà invece Château-Thierry, città della valle della Marna immersa nei vigneti della denominazione Champagne.
Da questo incontro nasce il dialogo tra il Bianco Pregiato di Pergola e lo Champagne, due produzioni profondamente legate al territorio d’origine.
Domenica 18 ottobre l’appuntamento “Pergola incontra Château-Thierry” culminerà alle ore 16 nello scambio simbolico fra un magnum di Champagne e il tartufo bianco.
Food & Wine Experience, cooking show e nuova Enoteca
Nel loggiato del Comune nascerà la nuova area Food & Wine Experience, con Enoteca, degustazioni e Accademia dei Sapori. Accanto alla Casa del Tartufo e al ristorante troveranno spazio cooking show, incontri, aperitivi, concerti, DJ set e attività per bambini.
Ogni domenica l’Enoteca proporrà degustazioni, mescita, vendita, incontri e una masterclass alle ore 18 dedicata allo Champagne e al suo abbinamento con il tartufo bianco, guidata proprio da Mosè Ambrosi. Alle 17 sono previsti l’aperitivo con Champagne e tartufo e il DJ set curato da AT Wines.
Alle 16 l’Accademia dei Sapori ospiterà invece incontri dedicati al futuro del vino e dei prodotti premium italiani: il 4 ottobre interverrà Camillo Bernabei, l’11 ottobre Edoardo Freddi, mentre il 18 ottobre il confronto fra Pergola e Château-Thierry diventerà il “gemellaggio del gusto”.
Alle 14.30 spazio alla cucina dal vivo: il 4 ottobre Andrea Giuseppucci presenterà “Tra mare e monti”; l’11 ottobre Elisa Venturi proporrà “Il tartufo incontra il mare”; il 18 ottobre saranno protagoniste le Cesarine, con sfoglia, tortellini e memoria delle cucine di casa.
Nella Piazza del Gusto sarà invece servito il menù firmato dallo chef Daniele Patti del ristorante Lo Scudiero di Pesaro.
Cambiamento climatico, tartuficoltura e innovazione
La Fiera affronterà anche le sfide che attendono il tartufo e i suoi territori. Domenica 4 ottobre alle 11.30 Francesco Broccolo presenterà “Il tartufo NON è una pianta stronza e si può coltivare”, con un approfondimento sul rapporto fra tartufo, piante e cambiamento climatico.
Domenica 11 ottobre l’incontro “Destinazione futuro: innovazione e tutela del tartufo bianco” vedrà protagonisti Renato Frontini, presidente di AMAP, e Cristiano Peroni, agronomo esperto di tartuficoltura.
Sabato 17 ottobre, alle ore 18, Andrea Daprà, intervistato da Villiam Breviglieri, condurrà invece il pubblico alla scoperta della biomimesi comportamentale e delle strategie di adattamento e sopravvivenza dei funghi.
Cultura, sport e musica
La Fiera sarà anche un’occasione per scoprire Pergola, dal Museo dei Bronzi dorati alle chiese e ai palazzi del centro storico. Il 4 ottobre il Teatro comunale Angel dal Foco sarà visitabile gratuitamente, mentre l’11 ottobre le Giornate FAI d’Autunno proporranno visite e aperture straordinarie.
Lo sport aprirà la prima e l’ultima domenica: il 4 ottobre tornerà la Camminata Rosa, mentre il 18 ottobre partirà la enJOY Gravel Ride Pergola, pedalata non competitiva aperta a gravel, mountain bike ed e-bike.
Ogni giornata si chiuderà alle ore 18 nell’Area Spettacoli. Domenica 4 ottobre Neja sarà special guest di “Magika 90”; l’11 ottobre Stefano Ligi e la sua band porteranno a Pergola “Vita Tour”; il 18 ottobre i Maggese renderanno omaggio a Cesare Cremonini.
La Fiera Internazionale del Tartufo Bianco Pregiato di Pergola è in programma domenica 4, 11 e 18 ottobre 2026, con apertura degli stand alle ore 10.



