Passaggi Festival: circa 40.000 presenze, aumenta il flusso del turismo culturale

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FANO – La conferma di un successo. Passaggi Festival chiude la XII edizione con una risposta di pubblico che è andata al di là di ogni aspettativa: 40.000 le presenze stimate, molti i turisti provenienti da diverse regioni del centro e nord Italia, tantissimi i lettori di ogni età, motivati da interessi diversi, tutti partecipi e attenti a una proposta culturale sempre più intensa e variegata.

Una partecipazione percepibile semplicemente camminando per le strade di Fano durante i cinque giorni di Festival, quando si è parlato ovunque di libri: 190 ospiti, oltre 150 eventi tutti a ingresso gratuito in ben 12 sedi suddivise tra centro storico e lungomare.

“Quest’anno più che mai abbiamo sentito la ‘vicinanza’ del pubblico e la fiducia nei confronti della nostra proposta culturale –afferma il direttore e ideatore di Passaggi festival Giovanni Belfiori- sapevamo da anni che le platee più grandi, quelle di piazza e Pincio, attraevano tanta gente, ma abbiamo avuto conferma che anche le sedi più piccole -e per noi ‘più piccole’ significa da 150 a 400 posti- hanno registrato il tutto esaurito anche con presentazioni di libri specialistici e più di nicchia. Altra conferma è stata quella della presenza di tanti turisti da fuori regione: un risultato lusinghiero che ci impone di compiere delle scelte precise anche per il 2025, dal momento che proprio quest’anno è scaduta la convenzione con il Comune di Fano che andremo a ridiscutere a breve e che ci auguriamo di rinnovare”.

Un festival dai mille volti che ha spaziato nella saggistica e nella non fiction toccando i temi della politica, dell’economia, dell’arte, della scienza, della filosofia, della storia, del benessere e che ha portato sul palco i grandi nomi del giornalismo, della cultura e dello spettacolo con un focus sull’intelligenza artificiale che ha visto la rassegna ‘Futuropresente’, lanciata dal tema ‘L’errore e l’artificio’, tra le più seguite.

Insomma, uno dei “festival di parola” italiani che basa il suo programma al 90% sui libri, ma che si è aperto anche ad altre forme espressive: “In questa edizione  –prosegue Belfiori- non abbiamo voluto rinunciare a sperimentare più linguaggi, dal teatro alle conversazioni sulla scienza. Un altro pezzo di festival molto importante che andrà potenziato è quello che riguarda i bambini: Passaggi è anche una manifestazione per famiglie e sin dalla seconda edizione abbiamo puntato sui laboratori per i più piccoli, aggiungendo subito dopo anche la saggistica destinata ai lettori giovani e giovanissimi. La risposta delle scuole, dei genitori e dei bambini stessi è stata molto positiva”.

Due le unicità dell’evento: i tantissimi giovani volontari che lavorano e si divertono al festival e che fanno di Passaggi un luogo unico di accoglienza e di amicizia; e l’atmosfera che proprio da questa amicizia nasce e si trasmette al pubblico, per poi trasformarsi subito in nostalgia appena il festival finisce. L’appuntamento per il 2025 è già fissato: Passaggi Festival sarà dal 25 al 29 giugno e già è cominciata l’attesa.

Il festival è promosso e organizzato dall’associazione Passaggi Cultura, con il contributo di Comune di Fano e Regione Marche.

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