Oltre 457 milioni attivati per le imprese. CNA Marche plaude al piano regionale sul credito

0
18

ANCONA – CNA Marche esprime apprezzamento per le nuove misure annunciate dalla Regione Marche nell’ambito del Tavolo regionale sul credito, che prevedono l’attivazione entro la fine del 2026 di strumenti per complessivi 9,6 milioni di euro destinati a sostenere l’accesso ai finanziamenti e gli investimenti delle imprese marchigiane. Un impegno che si inserisce in un percorso già significativo: dal 2024 ad oggi, grazie agli interventi regionali, sono state finanziate oltre 5.000 domande, con 65 milioni di euro di agevolazioni pubbliche che hanno generato più di 457 milioni di euro di finanziamenti bancari a favore del sistema produttivo regionale.

“Si tratta di risultati importanti che confermano come le politiche di sostegno al credito possano rappresentare una leva strategica per la crescita delle piccole e medie imprese – dichiara Maurizio Paradisi, presidente di CNA Marche – in una fase caratterizzata da incertezza economica, aumento dei costi e difficoltà di accesso ai finanziamenti, soprattutto per le realtà di minori dimensioni, strumenti come quelli messi in campo dalla Regione consentono alle imprese di programmare investimenti, innovare e sostenere la propria competitività”.

CNA Marche valuta positivamente in particolare il rafforzamento degli strumenti dedicati alle micro e piccole imprese, attraverso il Fondo rotativo per i microprestiti, il potenziamento della Sezione speciale Marche del Fondo di Garanzia per le PMI e le nuove opportunità di accesso alla finanza alternativa tramite l’emissione di mini bond. Significativa anche l’attenzione rivolta al comparto agricolo, con la nuova sezione dedicata all’agricoltura del Fondo Nuovo Credito e con la possibilità di sostenere non solo gli investimenti ma anche il capitale circolante e le esigenze della gestione ordinaria delle aziende.

“Per il tessuto produttivo marchigiano, composto in larga parte da imprese artigiane, micro e piccole aziende, il tema del credito rimane centrale – prosegue Paradisi – le difficoltà nell’ottenere finanziamenti a condizioni sostenibili continuano infatti a rappresentare uno dei principali ostacoli agli investimenti. Per questo accogliamo con favore la prosecuzione del confronto all’interno del Tavolo regionale e l’introduzione di strumenti che facilitano il rapporto tra imprese, sistema bancario e Confidi”. Secondo CNA Marche, è particolarmente importante che gli interventi previsti siano orientati sia al sostegno degli investimenti produttivi sia alle esigenze di liquidità e continuità aziendale, accompagnando le imprese nelle sfide della transizione digitale, energetica e generazionale. “Apprezziamo inoltre la scelta della Regione di avviare il programma ‘Finanza per la Crescita’, che potrà contribuire a diffondere una maggiore cultura finanziaria tra imprenditori e imprese – conclude Paradisi – oggi più che mai servono strumenti semplici, accessibili e calibrati sulle reali esigenze delle PMI. CNA Marche continuerà a collaborare con le istituzioni regionali affinché le misure siano sempre più efficaci e rispondenti alle necessità del mondo artigiano e della piccola impresa”.

 

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here