‘Occhio al Voto’, Busca sulla sanità: “Ecco gli errori di Serfilippi”

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FANO – “Nel dibattito tra i candidati sindaci il candidato delle Lega Serfilippi ha letto come un allievo il compito sulla sanità e sull’Ospedale di Fano del suo Assessore regionale Saltamartini. Voto: insufficiente. Una testimonianza che riafferma la convinzione diffusa da parte dei cittadini di scarsa conoscenza dei temi pur essendo Serfilippi consigliere regionale e che ha votato il nuovo Piano sanitario regionale. Come ai giovani studenti useremo il classico “Bignami” per rendergli più facile il compito di approfondire e studiare. Cosa ha detto Serfilippi?

  1. Che l’ospedale resterà aperto
  2. Che i 50 posti letto resteranno a disposizione del santa Croce e non andranno a Pesaro
  3. Che la Brest Unit sarà a Fano 
  4. Che vi saranno specialità di secondo livello”.

“Per chi si candida a guidare fano è preoccupante dover rilevare che quanto detto sono errori gravi”.

“L’ospedale resterà aperto ma non si sa con quale attività. Infatti la Lega ed il centrodestra si guardano bene dal rendere pubblico il piano aziendale. Lo faranno dopo le elezioni e sarà per tutti una spiacevole sorpresa, come sarà certo che i 50 posti letto, per fare la clinica privata a Pesaro finirannoo nella struttura pesarese. Non avrebbero altrimenti posti convenzionabili dato che i posti letto sono un limite provinciale invalicabile. Hanno solo la possibilità di toglierli ad Urbino o Pergola. Le eccellenze di cui parlava il candidato sindaco Serfilippi premiate non è la Brest Unit (interventi ca mammario) ma la stroke unit. Una grande eccellenza lasciata dal Primario Gabriele Frausini (nemmeno citato dal comunicato della AST) alla Città di Fano che sarà invece trasferita a Pesaro alla Neurologia. Infine: come non sapere la differenza tra servizi e reparti? Le specialità di secondo livello che cita Serfilippi formalmente non esistono ma sono semplici posti letto aggregati alla UOC di Clinica Medica che vengono occupati per approfondimenti diagnostici e poi, nel caso, trasferiti a Pesaro o Ancona. Per cui le specialità di cui parla Serfilippi sono solo buone pratiche e ottime competenze professionali ma non unità di ricovero e cura. Infine una notizia al candidato. Parla di terapia del dolore. Forse non conosce che essa è in tutti i reparti un obbligo attivarla come prassi e come terapia non è una attività di secondo livello e se si riferisce ai pazienti oncologici lo informiamo che a breve l’oncologia si trasferirà a Pesaro in virtù degli investimenti tecnologici fatti nell’Ospedale lasciando a Fano un servizio ambulatoriale. Quando? Dopo le elezioni…. Intanto al sabato il servizio è chiuso perché anche il tumore lavora su cinque giorni”.

Tiziano Busca Candidato PSI

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