Noi Giovani propone le zone del porto e aeroporto per organizzare eventi

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FANO – “Ciò che è accaduto al Mak Beer Festival organizzato allo Sport Park è sconveniente per il calendario estivo di una città turistica, ma dall’altra parte bisogna riconoscere che ci sono stati errori di base, a partire dall’ubicazione dell’evento. La location individuata non era idonea, essendo praticamente in mezzo ad un centro abitato. Per quanto la nostra città abbia un problema di “intolleranza agli eventi”, non è possibile organizzare concerti di quel calibro in uno spazio che chiuso tutt’attorno da case e palazzi. Lo sforamento dei decibel riscontrato era inevitabile, ed anche la deroga fatta dall’amministrazione non sarebbe stata sufficiente. Alla luce di questo, una certa opposizione non dovrebbe fare la parte dei black block dei decibel, ma analizzare la situazione con maggior criterio.

E’ chiaro che la zona dello Sport Park non possa ospitare manifestazioni musicali così importanti. Esse richiedono spazi aperti che permettano ai gruppi di esprimere al meglio la loro performance. Come Noi Giovani abbiamo sempre spinto per portare grandi eventi dentro l’aeroporto di Fano. Zona proposta anche durante la campagna elettorale come punto programmatico, essendo molto ampia e in grado di contenere numerose persone.

Altro punto strategico, non valorizzato durante l’estate è quello del porto turistico. Quest’area sarebbe in grado di ospitare grandi eventi e di valorizzare una zona ampia come quella del porto. Valorizzazione che potrebbe farne riscoprire il valore, anche nell’ottica di una rivalorizzazione urbanistica di qualità.

Rimane comunque il problema delle continue schermaglie tra chi lavora e organizza eventi per la città e chi ne denuncia il caos. Nel caso del Mak Beer è giustificabile un’intolleranza, essendo stato fatto in mezzo ai palazzi. Un evento di tale portata non può essere portato in quel posto.

L’amministrazione deve capire gli errori di questo evento, che non deve assolutamente andare perduto, e seguire con maggiore attenzione l’organizzazione degli stessi, a garanzia di una buona riuscita.
Per evitare il ripetersi di situazioni simili, amministrazione e organizzazione devono capire quali sono le caratteristiche della manifestazione. Cercando di non creare condizioni sfavorevoli che implichino l’intervento di enti terzi, i quali portano molto spesso a decisioni d’ufficio come la sospensione o soppressione di eventi, anche di valore come il Mak beer festival.

In conclusione bisogna evidenziare come queste situazioni non siano nuove nel nostro Comune. A prescindere dalla chiusura Festa della birra, che è stata inevitabile per i motivi riportati, a volte risulta difficile venire incontro ad altre situazioni dove anche piccoli eventi vengano cancellati in itinere a causa di un’amara bigotteria provinciale.

I deterrenti per amministrazione e cittadini dal contenere certi errori potrebbero essere un fondo di risarcimento a chi gli viene negato l’evento già organizzato, e un contributo fiscale maggiore per chi decide di ostacolare anche semplici eventi di una serata. Contributo che andrebbe a finanziare gli eventuali risarcimenti”.

Noi Giovani

25 COMMENTS

  1. Sbagliatissimo! La festa della birra a Fermignano non la facevano all’aeroporto ma in centro! Stesso discorso per Corinaldo! A Riccione e Rimini non li fanno all’aeroporto gli eventi ma sul lungomare.
    Posso capire se si porti un Vasco Rossi o un Luciano Ligabue con 50.000 e più spettatori… Ma non per 2.000!
    La festa della Gluppa è stata sempre organizzata in mezzo a 3 mega condomini con oltre 200 famiglie residenti e l’ARPAM non l’ha mai chiamata nessuno.
    Se migliaia di persone si divertono e “qualche pezzo grosso in vena di telefonate” è un po’ depresso (o rosicone) si faccia una passeggiata a gustarsi l’aria aperta, la compagnia di qualcuno, visiti qualche altra località e torni quando è finito tutto lasciando la gente divertirsi e gli operatori del turismo lavorare (che ce n’è bisogno).

  2. Rimini riccione provate ad andare a fare in giro nell entroterra della valconca sabato sera a Gemmano ci sara una festa in paese con musica rock e ad agosto sempre nel paese 4 gg di festa con musica e estate e ci sta movimentare le serate

  3. Infatti io dico boh sti “noi giovani” si vede che non hanno mai messo il naso fuori dal loro giardino (dove evidentemente organizzano le loro festicciole)

  4. secondo me molti non hanno il senso della realtà………a cosa serve ghettizzare gli eventi che dovrebbero richiamare gente in posti lontani e scomodi? avete presente il turismo di Fano? famiglie con bambini, passeggini, camperisti, coppie non più giovanissime……non è che vedo in giro questi gran 20enni disposti a prendere il bus navetta (ammesso che ci sia………..), spostare la macchina o il camper, trovar parcheggio fosse anche un fosso e farsi 2 km a piedi per bere un bicchiere di birra ed ascoltare musica……….allo Sport Park andava benissimo, perché è vicino a tutto e c’è il parcheggio…….semplicemente bisogna fare uno scatto mentale in avanti per capire le esigenze di una città che ha pretese di località turistica ed essere più tolleranti…forse il Summer Jamboree a Senigallia lo fanno fuori città? forse la notte rosa in riviera la fanno sulle colline lontane da tutto? e mille altri esempi! perché Fano non può imparare dalle cose positive degli altri? sennò il prossimo anno invece che la bandiera blu aspiri a diventare centro di meditazione e silenzio riconosciuto da TripAdvisor per vacanze spirituali……..

  5. Si potrebbe anche essere giusto il vostro ragionamento ma mettetevi anche nei piedi di persone anziane malate allettante e subire per una settimana in continuazione decibel a non finire

    • La festa della Gluppa a S.Orso l’hanno sempre fatta in mezza a mega palazzoni con oltre 200 famiglie residenti di cui 70 famiglie solo nel mio, e nessuno pur con la musica a tutto volume ha mai chiamato l’ARPAM.
      Quindi nei loro panni ci sono stato ogni anno della mia vita, se 3.000 persone si divertono sono contento per loro e non distruggo una manifestazione, se non mi piace la musica cambio aria e torno a mezzanotte o l’una quando è tutto finito. Sì può anche sopportare qualche ora di quello che in pochi e per pochi è un disagio che invece per molti è uno svago.
      Se non va bene così allora è una città ospizio, non ospitale!

  6. perchè la gente che abita all’aeroporto è diversa da quella giul mare? (ansi se sent anca de più) basta fare concerti con la musica più bassa fino a mezzanotte e poi bunanotte

  7. Bastava un po di tolleranza e tutto poteva correre, chi va a misurare i decibel a Senigalia al prossimo Jambury.

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