“Niente bidoncino dell’organico senza Green pass” – VIDEO

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Niente cambio del bidone dell’organico senza Green pass: la rabbia di un fanese che lancia un appello ad Aset. “Andate oltre alle restrizioni assurde e senza senso, pago le tasse come tutti”. L’azienda replica: “Gli impiegati sono tenuti a chiederlo”. Non escludiamo una querela per gli atteggiamenti oltre i limiti della civile convivenza”.

 

Di seguito, la replica di Aset spa:
“In relazione ai fatti avvenuti martedì 15 febbraio presso il Centro di raccolta differenziata di Fano, Aset Spa  intende chiarire quanto accaduto. Nel rispetto delle norme anti-Covid, la società dei servizi ha dato ai suoi  dipendenti precise disposizioni e specifiche deleghe per effettuare il controllo dei Green Pass, necessari per  l’ingresso negli uffici. Per quanto riguarda il fatto specifico, l’utente si era presentato per ritirare un nuovo  bidone per la raccolta dell’organico, in quanto quello in suo possesso era ormai rotto. Poiché per il ritiro  occorre entrare nell’ufficio del CRD e compilare uno specifico modulo di consegna, gli è stato chiesto di  esibire il Green Pass. L’utente ha risposto di non volerlo mostrare, accompagnando il suo diniego con una  serie di ‘considerazioni’ che non stiamo qui a riferire, arrivando addirittura a lanciare il vecchio contenitore  all’interno dell’ufficio stesso. 

A quel punto gli operatori gli hanno fatto notare che, anche se ognuno è libero di pensarla come crede, quel  gesto non era stato opportuno, oltre a essere certamente segno di poca educazione nei confronti di persone  che stanno soltanto facendo il loro dovere rispettando regole aziendali e norme di legge. Le escandescenze  dell’utente, a quel punto, sono aumentate. Poiché non c’era più modo di calmarlo, gli operatori hanno deciso  di chiamare le forze dell’ordine. È quindi intervenuta una pattuglia della Polizia di Stato che, dopo un po’ di  tempo, è riuscita a calmare il cittadino. 

Aset Spa ricorda, inoltre, che l’ingresso al CRD per scaricare i propri rifiuti non è precluso a nessuno, e che il Green Pass viene chiesto soltanto per accedere agli uffici. Per quanto sopra, poiché non è la prima volta che  i dipendenti si trovano a dover fronteggiare simili reazioni, la società dei servizi auspica che tali comportamenti  non si ripeteranno, in quanto – come già detto – i dipendenti stanno soltanto facendo il loro lavoro nel rispetto  delle attuali regole. Si fa presente, infine, che, l’azienda si riserva di querelare coloro i cui comportamenti  oltrepasseranno i limiti della civile convivenza”.

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