VALLEFOGLIA – Il Sindaco della Città di Vallefoglia e Presidente dell’Unione dei Comuni Pian del Bruscolo, Sen. Palmiro Ucchielli, esprime soddisfazione per l’interesse manifestato dalla Cassa Depositi e Prestiti nei confronti del progetto della metropolitana di superficie lungo l’asse Pesaro–Fano–Fossombrone–Fermignano–Urbino–Morciola–Montecchio (Vallefoglia)–Pesaro.
La Cassa Depositi e Prestiti ha infatti richiesto informazioni sul progetto e sul relativo studio di fattibilità, rappresentando un importante segnale di attenzione verso un’infrastruttura destinata a incidere significativamente sulla mobilità dell’intero territorio.
Il progetto era stato al centro dell’incontro tenutosi lo scorso anno a Vallefoglia, alla presenza del Responsabile Sviluppo Infrastrutture Area Centro Sud Adriatica di Ferrovie dello Stato, dei rappresentanti della Regione Marche, della Provincia, dei Sindaci e degli amministratori dei Comuni interessati dal percorso, che avevano espresso un parere positivo sull’iniziativa.
«L’interesse manifestato dalla Cassa Depositi e Prestiti – sottolinea il Sindaco Ucchielli – rappresenta un segnale importante e conferma la rilevanza strategica di un’opera che potrebbe collegare in maniera più efficace le vallate del Foglia e del Metauro, mettendo in rete Pesaro, Fano, Fossombrone, Urbino e Vallefoglia».
«Si tratta – prosegue Ucchielli – di un grande progetto di crescita e sviluppo per l’intero bacino territoriale, capace di migliorare significativamente la mobilità, favorire il collegamento tra i principali centri della provincia e contribuire a una maggiore sostenibilità ambientale, oltre a ridurre il traffico e il rischio di incidenti».
Per questo motivo, il Sindaco torna a chiedere alla Regione che il progetto venga inserito nella programmazione del nuovo Piano regionale delle infrastrutture, così da poter avviare lo studio di fattibilità.
«Avviare lo studio di fattibilità – conclude Ucchielli – significherebbe, dopo la realizzazione delle nuove piste ciclopedonali, il riordino della circolare destra e sinistra e il BRT, compiere un passo decisivo per verificare concretamente la realizzabilità di questa importante infrastruttura e costruire una nuova prospettiva per la mobilità e lo sviluppo economico del nostro territorio».













