Colli al Metauro, comune capofila, Mombaroccio e Montefelcino mettono in relazione le proprie storie per interrogare il significato della libertà e il coraggio necessario per esercitarla. Nasce da questa prospettiva «Il coraggio della scelta. Storie di libertà lungo le vie del Metauro», il progetto, che ha ottenuto il maggior punteggio in graduatoria, promosso dai tre Comuni, con Colli al Metauro capofila e il coordinamento artistico di Paola Giorgi per Bottega Teatro Marche, nell’ambito di MARCHESTORIE 2026.
Dal 7 novembre al 7 dicembre, cinque giornate attraverseranno Mombaroccio, Montefelcino e i borghi di Saltara, Montemaggiore al Metauro e Serrungarina, nel Comune di Colli al Metauro. Spettacoli originali, letture teatralizzate, presentazioni editoriali, visite e mostre comporranno un itinerario nel quale la storia locale diventa occasione di conoscenza e riflessione civile.
Il progetto rafforza la collaborazione culturale fra i tre Comuni e costruisce un percorso condiviso di valorizzazione del territorio. Musei, biblioteche, luoghi di spiritualità e centri storici entrano in relazione attraverso una programmazione che coinvolge amministrazioni, Pro Loco, associazioni, artisti, studiosi e scuole. La successione degli appuntamenti invita il pubblico a spostarsi fra i borghi, a frequentarne gli spazi culturali e a scoprirne il patrimonio anche nel periodo autunnale, creando occasioni di incontro con le attività e le realtà locali.
Ogni Comune porta nel racconto una prospettiva specifica. Mombaroccio lega la spiritualità francescana alla memoria dell’accoglienza e della protezione offerte durante la guerra. Montefelcino ritrova nella storia del mercato libero il rapporto fra libertà, regole, lavoro e possibilità di determinare il proprio destino. Colli al Metauro, Comune nato dall’unione di Saltara, Montemaggiore al Metauro e Serrungarina, intreccia le testimonianze del passaggio del fronte con le memorie medievali e le domande sul rapporto fra potere, appartenenza e pace.
Il teatro collega queste vicende al presente, restituendo alle fonti e ai documenti la dimensione umana delle scelte: accogliere, proteggere, assumersi una responsabilità, riconoscersi parte di una comunità.
MOMBAROCCIO – SABATO 7 NOVEMBRE
La libertà come accoglienza
Il percorso si aprirà alle 11.00 con «Nel nome di Francesco», visita al Santuario del Beato Sante, luogo nel quale l’eredità francescana incontra la memoria della protezione offerta a civili, perseguitati ed ebrei in fuga durante la Seconda guerra mondiale.
Alle 16.00, alla Biblioteca comunale Guidobaldo Del Monte, Adriano Corsini presenterà il volume «La Divina Commedia in vernacolo», accompagnando l’incontro con letture.
Alle 17.30, nel Chiostro del Convento dei Girolamini, andrà in scena «La porta aperta. Francesco, Dante e il Santuario di Pace», spettacolo teatrale di e con Paola Giorgi, con musiche eseguite dal vivo dal Maestro Christian Riganelli. La poesia dantesca, la figura di Francesco e la storia del Santuario comporranno una riflessione sulla libertà interiore e sulla responsabilità verso l’altro: la porta aperta come gesto concreto di fraternità, capace di opporsi alla paura.
Durante l’intera giornata saranno inoltre proposte visite guidate ai Musei Civici, a ingresso libero con prenotazione.
COLLI AL METAURO, SALTARA – SABATO 14 NOVEMBRE
Le voci della memoria
A Saltara, alle 18.00, «1944. Il coraggio della scelta» porterà al pubblico le testimonianze sul passaggio del fronte attraverso letture teatralizzate a cura di Maurizio Lodovichetti. Le vicende della guerra saranno raccontate dalla prospettiva di chi le ha attraversate nei luoghi della vita quotidiana, fra paura, solidarietà e decisioni individuali.
Dalle 16.00 sarà inoltre aperta la Sala MOS – Mosaici di Saltara, collegando l’appuntamento teatrale alla scoperta del patrimonio culturale del borgo.
MONTEFELCINO – SABATO 21 NOVEMBRE
La libertà di scegliere, fra storia e teatro
Il borgo storico di Montefelcino ospiterà, dalle 10.00 alle 20.00, un’edizione straordinaria del Mercatino del Feudatario. La manifestazione richiama la memoria del mercato libero senza gabella istituito nel 1582 e restituisce al centro storico la sua funzione di luogo di scambio, lavoro e incontro.
Alle 16.00, il corteo storico e la lettura dell’atto di istituzione del mercato libero renderanno questa memoria parte di un’esperienza condivisa.
Alle 18.00, nell’ex Chiesa di San Cristoforo, andrà in scena «La libertà di scegliere», spettacolo teatrale di e con Paola Giorgi, con musiche eseguite dal vivo alla fisarmonica dal Maestro Christian Riganelli. Al centro, il coraggio di affermare la propria identità e la responsabilità che accompagna ogni scelta.
COLLI AL METAURO, MONTEMAGGIORE AL METAURO – SABATO 28 NOVEMBRE
Il paesaggio racconta la storia
A Montemaggiore al Metauro, il programma prenderà avvio alle 16.00 con l’apertura del Museo Storico del Fiume Winston Churchill e con «Sulle orme di Winston Churchill», percorso itinerante per le vie del borgo. La visita consentirà di leggere il paesaggio attraverso gli avvenimenti del 1944 e il passaggio del fronte.
Sempre dalle 16.00, il Centro Studi Mario Luzi ospiterà «Wojtek, l’orso soldato», mostra a cura dei ragazzi e delle ragazze della scuola media di Montemaggiore al Metauro, insieme a un’esposizione di oggetti d’epoca a cura di Leonardo Vinozzi. Il coinvolgimento degli studenti affida anche alle nuove generazioni un ruolo attivo nella conoscenza e nella restituzione della memoria.
Alle 21.00, le letture teatralizzate «1944. Il coraggio della scelta» proseguiranno il racconto delle vicende del territorio durante la guerra.
COLLI AL METAURO, SERRUNGARINA – LUNEDÌ 7 DICEMBRE
Il borgo diventa scena
La conclusione sarà a Serrungarina, dalle 18.00, con «Passi nel tempo. Serrungarina racconta», visita guidata teatralizzata del borgo a cura dell’Associazione Teatrino Rosso APS.
Le vie e gli spazi del paese diventeranno parte della narrazione, accompagnando il pubblico nelle memorie medievali e nelle vicende legate ai Malatesta e ai Montefeltro. Il rapporto fra potere, appartenenza e desiderio di pace offrirà l’ultima prospettiva del percorso. Una mostra tra fotografia e pittura, degustazioni e animazione del borgo accompagneranno l’appuntamento.
La raccolta e la selezione di testimonianze, documenti, fotografie e materiali audiovisivi potranno contribuire, nel rispetto delle autorizzazioni necessarie, all’Archivio digitale delle culture marchigiane, prolungando il valore del progetto oltre le giornate di programmazione.
Le attività si svolgono nell’ambito del festival «MArCHESTORIE Poesia di Teatri», progetto della Regione Marche – Assessorato alla Cultura, in collaborazione con AMAT, Fondazione Marche Cultura e Consorzio Marche Spettacolo.
Gli spettacoli sono a ingresso libero fino a esaurimento posti. Per visite, musei e percorsi si rimanda alle modalità di prenotazione indicate nel programma.



