M5S: “Il consiglio comunale è una farsa, ecco perché”

M5S: “Il consiglio comunale è una farsa, ecco perché”
Tempo di lettura: 3 minuti

FANO – “Azioni del Comune di Fano contro la realizzazione della piattaforma Bianca-Luisella per nuovi 8 pozzi, 1 piattaforma e nuovi 4 km di condotte sottomarine tra Pesaro e Fano? Scordatevelo!
La maggioranza ha bocciato la nostra mozione, accontentandosi di un vago ordine del giorno che va ad opporsi esclusivamente a ulteriori nuove trivellazioni. Scandaloso il parere negativo immotivato dell’assessore Mascarin che non ha neanche proposto modifiche al testo per renderlo votabile … l’Ambiente e la Sostenibilità ringraziano!
Chiarezza sulla questione dei dirigenti a tempo determinato, sulle scelte secondo noi illegittime fatte e sulle intenzioni future? Scordatevelo!
Con una bella relazione “criptica” il sindaco è riuscito a dire che per questioni quasi filosofiche non ha secondo lui contraddetto la delibera fatta dalla sua stessa giunta e che il futuro è ancora molto fumoso.
Consumo di territorio zero? Tutela del paesaggio? Scordatevelo!
Continuiamo a modificare aree agricole in aree urbanistiche, in nome di antiche promesse, non importa se appena ad Aprile 2014 gli stessi consiglieri Fanesi, Torriani, Fulvi, Minardi si erano espressi nettamente contro. Ieri per coerenza si sono astenuti (Fulvi, Minardi, Luzi, D’Errico) o sono (s)fuggiti (Torriani, Fanesi). Contrari solo noi e la consigliera Pierpaoli, tutti gli altri a favore. L’atto dell’ex sindaco Aguzzi è stato approvato da chi ne ha sempre evidenziato le criticità, i nuovi consiglieri di maggioranza si prestano di buon grado a questi giochetti. E le promesse elettorali che fine hanno fatto? Scomparse insieme alla pratica di una buona e coerente politica.
Esprimersi contro i bombardamenti in Siria e Iraq e affermare l’assoluta contrarietà a qualunque intervento delle nostre forze armate nella regione mediorientale? Scordatevelo!
Molto meglio continuare a fare guerre o usare scuse “lessicali” per votare contro la pace. Ad esclusione di poche lodevoli eccezioni (Luzi, Serra, Brunori, Pierpaoli, Santorelli) di chi ha guardato la sostanza e non la punteggiatura, gli altri sono usciti, si sono astenuti o hanno votato contro. L’assessore alla Pace, per non essere pubblicamente sconfermato da un voto contrario alle sue indicazioni, ha lasciato piena libertà di scelta su un tema che riguarda le coscienze, per cui abbiamo appreso che in consiglio comunale, anche in maggioranza, siedono politici a favore dell’uso della violenza e delle bombe.
Esprimere opposizione al famigerato trattato TTIP, il Trattato commerciale di libero scambio tra Unione europea e Stati Uniti, che per facilitare questi scambi senza adeguate regolamentazioni rischia di mettere in pericolo il livello di tutela della UE in materia di salute pubblica, sicurezza alimentare, informazione dei consumatori, salute animale e ambiente? Scordatevelo!
Mentre cresce la lista di chi dice “StopTTIP”, il consiglio comunale fanese, in controtendenza rispetto a molti consigli comunali italiani e marchigiani, non perde occasione per dimostrare la sua ignoranza e arroganza bocciando la nostra proposta.
Cosa ne concludiamo? Che il consiglio comunale è una farsa, dove non contano i temi e le idee ma l’appartenenza politica. Anzitutto perché benché questi atti aspettassero da più di un mese di essere discussi, sono stati annullati solo a Novembre ben due consigli visto che “non c’era niente di importante”. Questi atti sono stati tacciati di essere in ritardo in un panorama politico in costante e repentina mutazione, ma se non vengono mai calendarizzati o sempre procrastinati come si fa ad essere attuali? Per noi il consiglio comunale dovrebbe lavorare meglio e di più.
Ma soprattutto è evidente che il motivo della bocciatura è stato che li avesse proposti il M5S, messo all’angolo, mentre il Pd strizza l’occhio sempre più spesso al centro-destra cittadino: chissà come saranno contenti gli elettori di questa pseudo sinistra che speravano nella discontinuità di azione della nuova amministrazione. Ma il primo comunicato del nuovo capogruppo del Pd in consiglio è stato di lode al centro destra per la sua responsabilità: la strada è segnata.
Gli inviti alla revisione degli atti -strumentalmente fatti solo durante la seduta invece che prima- sono un segno evidente della mancanza di volontà di approvare atti che vengano da noi. Come anche la “diversa metodologia” applicata nei due casi: inviti a ritiri e continue modifiche per alcuni atti (bombardamenti), non disponibilità a motivare pareri contrari e discutere modifiche, ma fretta di archiviare la questione per altri (trivellazioni). Questa è collaborazione? Riteniamo ipocrita, umiliante e prepotente questo atteggiamento che nasconde paura e debolezza di una amministrazione arroccata in difesa di se stessa e del suo (non) operato.
Invitiamo tutti a riguardare la registrazione per rendersi conto del livello e delle modalità di discussione, collaborazione e rispetto della democrazia.
Noi incontriamo sempre più spesso una maggioranza che è pronta anche a votare contro i suoi stessi principi, pur di non riconoscere le nostre buone proposte e a fare le spese di questo giochetto sono sempre i cittadini.
Pensavate di avere una amministrazione contraria alla guerra, alle trivellazioni, alla cementificazione, alle procedure scorrette, al libero commercio sfrenato? Scordatevelo!
L’unico intento di questa amministrazione in consiglio è umiliare il lavoro del M5S scordandosi che così facendo umiliano quel 43 per 100 di cittadini che credono nel nostro operato e l’hanno appoggiato con il voto”.

Roberta Ansuini, Hadar Omiccioli, Marta Ruggeri
Movimento 5 Stelle – Fano

Condividi:

Rispondi

Social Media Auto Publish Powered By : XYZScripts.com
Open chat