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Naso chiuso che non passa, un fischio alle orecchie che si presenta ogni sera, una voce rauca da settimane: sono disturbi che molti considerano fastidi minori, da gestire con spray nasali o pastiglie per la gola. In realtà, dietro a molti di questi sintomi si nascondono condizioni che meritano una valutazione specialistica. Riconoscere quando è il momento di rivolgersi all’otorinolaringoiatra può fare la differenza tra una risoluzione rapida e un problema che si cronicizza nel tempo.
Otorino a Sesto: cosa fa e quali esami esegue da privato
Sapere cosa fa un otorino a Sesto, e che esami fa da privato aiuta a capire se è il momento giusto per prenotare: audiometria, endoscopia nasale e laringoscopia sono solo alcuni degli esami disponibili sul territorio in un unico appuntamento, senza dover raggiungere il centro di Milano.
Cosa controlla l’otorinolaringoiatra?
La visita otorinolaringoiatrica è un esame clinico completo del distretto testa-collo:
- Otoscopia: esame del condotto uditivo esterno e della membrana timpanica, per rilevare tappi di cerume, otiti, perforazioni o altre alterazioni
- Rinoscopia: valutazione delle cavità nasali per identificare deviazioni del setto, polipi nasali, ipertrofia dei turbinati o segni di rinite cronica
- Faringoscopia: esame della faringe per valutare tonsille, palato molle e parete posteriore della gola
- Laringoscopia: esame della laringe e delle corde vocali, spesso eseguito con un endoscopio flessibile per via nasale
- Palpazione del collo: valutazione dei linfonodi cervicali, della tiroide e delle ghiandole salivari
- Valutazione uditiva: test dell’udito con diapason o audiometria per una stima della funzionalità uditiva
A cosa serve la visita all’otorinolaringoiatra?
La visita otorinolaringoiatrica serve a diagnosticare, trattare e prevenire una vasta gamma di patologie:
- Valutazione dell’udito: per rilevare ipoacusia, acufeni o vertigini di origine labirintica
- Diagnosi delle patologie nasali: rinite cronica, sinusite, polipi nasali e deviazione del setto
- Gestione delle patologie della voce: disfonie, raucedine cronica e noduli alle corde vocali
- Valutazione delle tonsille e delle adenoidi: soprattutto nei bambini con tonsilliti ricorrenti o difficoltà respiratorie notturne
- Diagnosi e trattamento delle apnee notturne: il russamento intenso e le apnee ostruttive rientrano spesso nel campo dell’otorino
- Prevenzione delle neoplasie del distretto testa-collo: diagnosi precoce di patologie maligne di laringe, faringe e cavo orale
Perché si va dall’otorinolaringoiatra?
Le ragioni più frequenti per cui ci si rivolge all’otorino includono:
- Mal di gola ricorrente o tonsilliti frequenti che non rispondono alle terapie abituali
- Naso chiuso persistente che compromette la respirazione e la qualità del sonno
- Perdita o alterazione dell’olfatto, anche in seguito a infezioni virali
- Acufeni continui o intermittenti che interferiscono con la concentrazione e il riposo
- Calo dell’udito improvviso o progressivo, in qualsiasi fascia d’età
- Vertigini ricorrenti o senso di instabilità di origine labirintica
- Raucedine persistente per più di tre settimane, segnale che non va mai ignorato
- Difficoltà nella deglutizione o sensazione persistente di corpo estraneo in gola
- Russamento intenso con episodi di apnea riferiti dal partner
Una visita otorinolaringoiatrica periodica è particolarmente raccomandata per chi lavora in ambienti rumorosi, usa intensamente la voce per professione o ha una storia di patologie ricorrenti del tratto respiratorio superiore.

