La Mostra del Tartufo si apre con il pienone e spunta un “gigante” da 500 grammi

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SANT’ANGELO IN VADO – È al profumo di tartufo la prima domenica della 63esima Mostra Nazionale del Tartufo Bianco di Sant’Angelo in Vado.

L’Assessore regionale all’industria e all’artigianato Giacomo Bugaro ha tagliato il nastro delle domeniche al tartufo: “Sant’Angelo in Vado col suo tartufo è ambasciatore nel mondo assieme alle altre città marchigiane. I cavatori sono i custodi di una tradizione, un patrimonio culturale che tutti insieme dobbiamo valorizzare e portare avanti”.

Sul palco principale è andata in scena la cerimonia del Premio Tartufo d’Oro. Mentre per le strade del borgo andava in scena il mercatino di Campagna Amica, sul palco Tommaso di Sante, presidente regionale di Coldiretti Regionale ritirava il premio per il presidente nazionale Ettore Prandini, collegato in video, che ha ricordato come “Coldiretti stia facendo tanto per difendere gli agricoltori e tutte le categorie che lavorano con la terra, a partire dalla questione del caro carburante. Siamo l’unico paese con il taglio delle accise sul gasolio agricolo ma teniamo alta la guardia. Quello che risparmiamo sul mondo agricolo si traduce in un risparmio su tutti i cittadini”.

Premiato ancheGino Sabatini, presidente della Camera di Commercio delle Marche, che ha esplorato le potenzialità del tartufo nel mondo: “Da noi c’è elevata qualità dei prodotti e il tartufo è un elemento di assoluta eccellenza. Riuscire a commercializzare, proporre e portare all’estero i nostri vini, tartufi e altre produzioni è un vanto e un ritorno sia economico che per il territorio. Un connubio su questi prodotti può essere un trampolino di lancio, soprattutto grazie alla sinergia tra Camera di Commercio e Regione. L’ho riscontrato pochi giorni fa a Tokyo, in un incontro istituzionale, dove abbiamo raccolto riscontri ottimi dai partner giapponesi”.

Tartufo d’Oro anche per Roberto Sergio, ex Direttore Generale Rai, che ha raccontato l’importanza del tartufo anche nella comunicazione: “C’è tanto spazio per l’Italia dei piccoli paesi, che racconta l’eccellenza del territorio e dei suoi eventi, valorizzando le peculiarità di ognuno, come questo profumatissimo tartufo. È distintivo del ruolo che la Rai deve svolgere comunicare anche quello che è piccolo e nascosto: l’azienda ha grandi professionisti e maestranze che raccontano un Paese di valore”.

Premio alla memoria per Alvaro Boscarini, imprenditore lungimirante, fondatore del System Group, azienda con stabilimenti in tutto l’entroterra. Hanno ritirato il Tartufo d’Oro i figli, Emiliano ed Emanuele Boscarini: “Continuiamo un lavoro famigliare in stretta connessione con il territorio -hanno detto dal palco-. Se nostro padre fosse ancora con noi sarebbe qui perché amava il territorio dove ha scelto di investire, amava il bosco e i suoi prodotti”.

Chiusura affidata all’Assessore Regionale al Lavoro Tiziano Consoli: “Questa Mostra è un’iniziativa importante a livello nazionale, seconda storicamente solo alla piemontese Alba. Qui la cerca del tartufo è identità e cultura e racconta una fantastica terra che dona a tutti noi un prodotto eccellente. Sant’Angelo in Vado è una capitale importante di un prodotto come il Tartufo che dona valore aggiunto per tutta la Regione”.

IL MAXI TARTUFO E LE QUOTAZIONI

La stagione del tartufo sta partendo a rilento: il prezioso fungo ipogeo è ancora raro nei boschi e le quotazioni si aggirano sui 2000 euro per la piccola pezzatura. I tartufai sperano in un proseguo della stagione che possa beneficiare delle piogge di settembre per un raccolto più ricco nelle prossime settimane. Non mancano però le sorprese:tra i commercianti in piazza spunta un tartufo da 500 Grammi, raccolto da un tartufaio locale di fiducia dell’azienda Martelli Tartufi.Destinazione finale top secret, ma pronto a partire per gli Stati Uniti.

IL SECONDO WEEKEND DI MOSTRA

Il secondo fine settimana, sabato 17 e domenica 18 ottobre, è quello dove rombano motori da tutta Europa per il Motoraduno Internazionale del Tartufo organizzato dal locale MotoClub Tonino Benelli.

Migliaia di centauro arrivano a Sant’Angelo in Vado per rendere onore a Sua Maestà Re Tartufo, accolti con la proverbiale simpatia e la gustosa cucina delle cantine monumentali che aprono i battenti per l’occasione.

La domenica tornerà invece protagonista il gusto, con un programma che mette il tartufo in dialogo con la tradizione enologica marchigiana, tra cooking show, degustazioni e piatti al tartufo.

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