FANO – Cala il sipario sugli Internazionali di Tennis Città di Fano 2026, che hanno riportato sui campi del Circolo Tennis Fano il tennis internazionale e accompagnato per una settimana pubblico e appassionati attraverso qualificazioni, tabelloni di singolare e doppio e le sfide decisive delle ultime giornate.
A conquistare il titolo del singolare è stato Carl Emil Overbeck, testa di serie numero uno del torneo, che nella finale di sabato 8 agosto ha superato l’italiano Marcello Serafini con il punteggio di 7-6(5), 7-6(7).
Sul Campo Centrale è andata in scena una sfida lunga, equilibrata e ricca di tensione, conclusa dopo 2 ore e 2 minuti di gioco. Un incontro deciso da pochissimi punti, con entrambi i set arrivati fino al tie-break e Serafini capace di restare in partita fino all’ultimo scambio.
Il primo parziale procede senza che nessuno dei due riesca a prendere definitivamente il controllo. L’equilibrio conduce al 6-6 e al tie-break, dove Overbeck trova maggiore continuità nei momenti decisivi e chiude 7-5, portandosi avanti di un set.
La battaglia prosegue nel secondo parziale. Serafini parte bene e si porta sul 2-1, ma Overbeck reagisce, recupera e passa avanti 3-2. L’italiano non concede però spazio alla fuga dell’avversario e ristabilisce la parità sul 4-4. Da quel momento il set rimane completamente aperto.
Sul 5-5 Serafini tiene un game particolarmente combattuto e sale 6-5, mettendo pressione a Overbeck, chiamato a servire per restare nel parziale. Il danese non trema, conquista il 6-6 e porta anche il secondo set al tie-break.
È proprio nel tie-break conclusivo che la finale vive il momento di maggiore tensione. Overbeck si porta sul 6-5 e conquista un primo match point, ma Serafini lo annulla e ribalta immediatamente la situazione, salendo 7-6 e procurandosi un set point che avrebbe portato la partita al terzo set. Overbeck riesce però a salvarsi e, dopo un’altra fase giocata punto a punto, chiude 9-7, conquistando il titolo al termine di una finale combattuta fino all’ultimo punto.
Serafini conclude comunque il torneo da protagonista, dopo aver superato nel proprio percorso Tobia Costanzo Baragiola Mordini, Peter Buldorini, Gabriele Crivellaro e, in semifinale, la testa di serie numero due Massimo Giunta. Overbeck era invece arrivato all’ultimo atto attraverso le vittorie contro Tobia Grandinetti, Gabriele Maria Noce, Stefano D’Agostino e Leonardo Primucci.
Nel doppio il titolo a Spadola e Vasa
Il torneo di doppio si era concluso venerdì con il successo di Alessandro Spadola e Iiro Vasa, testa di serie numero quattro, che in finale hanno superato Daniel Aleksandar Amarandei e Lorenzo Berto con il punteggio di 6-3, 7-5.
Con la finale del singolare si conclude così una settimana che ha visto alternarsi sui campi del Circolo Tennis Fano giocatori italiani e stranieri, giovani impegnati nel percorso verso il professionismo e atleti già inseriti nel circuito internazionale. Il torneo ITF World Tennis Tour M25 ha messo in palio un montepremi complessivo di 30 mila dollari.
A tracciare il bilancio della manifestazione sono le istituzioni e gli organizzatori, che sottolineano la risposta del pubblico, il livello tecnico delle gare, la qualità della struttura e le prospettive future dell’appuntamento.
Luca Serfilippi, sindaco di Fano
«È stato un grande successo, sia per la partecipazione del pubblico sia per la qualità del torneo. Per Fano è stato un ritorno importante: un evento internazionale di questo livello mancava dalla nostra città da oltre dieci anni.
Ci tengo a ringraziare la Regione Marche, il CONI e il Circolo Tennis Fano, che si è assunto l’impegno di organizzare un appuntamento così significativo e di riportarlo in città dopo tanto tempo.
Naturalmente il tifo locale era tutto per Vito Darderi, che purtroppo non è riuscito ad arrivare fino in fondo, ma lo spettacolo offerto e la grande partecipazione del pubblico confermano pienamente il valore di questo torneo».
Alberto Santorelli, assessore allo Sport, Turismo, Grandi eventi e Manifestazioni del Comune di Fano
«C’è grande soddisfazione per l’andamento di questo torneo. Finalmente Fano è tornata a ospitare un evento tennistico professionistico capace di rendere merito alla città e alla sua vocazione sportiva.
Un appuntamento di questo livello ha anche una ricaduta importante sul turismo, soprattutto in una settimana in cui il trend delle presenze è già positivo. Gli atleti, insieme ai loro staff e accompagnatori, soggiornano infatti in città per tutta la durata del torneo, contribuendo a rafforzare anche il turismo legato allo sport.
Il bilancio è quindi molto positivo e ora lo sguardo è rivolto al futuro, con l’obiettivo di consolidare e mantenere a Fano un evento di questa importanza».
Leonardo Prencipe, presidente del Circolo Tennis Fano
«È stata una prima edizione molto interessante, con 72 giocatori impegnati nelle gare di singolare e doppio. Le partite sono state quasi tutte avvincenti, molte concluse al tie-break. Abbiamo visto giovani molto preparati tecnicamente e fisicamente, ma soprattutto leali ed educati: a prevalere è stato il fair play.
Nonostante il caldo, non ci sono state particolari lamentele. Anche i campi si sono dimostrati all’altezza delle aspettative, grazie al lavoro quotidiano dei custodi del Circolo, che hanno ricevuto i complimenti dello staff arbitrale. I giudici, da parte loro, hanno mostrato competenza, comprensione e pazienza anche nei momenti di maggiore tensione delle partite. Il nervosismo è sempre rimasto nei limiti della correttezza e tutto si è svolto in un clima sereno.
Abbiamo ricevuto apprezzamenti anche per l’organizzazione del ristoro. Abbiamo cercato di garantire agli atleti pasti leggeri e adatti alle esigenze sportive, affidandoci a un catering della zona che ha praticato prezzi ragionevoli. È un aspetto importante, perché questi ragazzi sostengono spese significative per proseguire il loro percorso sportivo e anche un piccolo risparmio può essere utile.
Molto apprezzata è stata anche la struttura del Circolo, considerata da diversi giocatori tra le più belle e meglio organizzate del Centro Italia. In particolare hanno colpito gli spazi e la disponibilità dei campi, utilizzabili sia per le gare sia per gli allenamenti, oltre alla possibilità per gli atleti e i loro accompagnatori di ritagliarsi momenti di tranquillità e relax.
Per un giocatore poter recuperare energie fisiche e mentali è fondamentale, soprattutto considerando che, andando avanti nel torneo, tra una partita e l’altra possono trascorrere anche meno di 24 ore. Il caldo ha creato qualche disagio soprattutto agli spettatori e a chi lavorava nella struttura, mentre gli atleti sono apparsi talmente concentrati da riuscire quasi a non risentirne.
Uno degli aspetti più belli è stato infine vivere a stretto contatto con questi ragazzi anche fuori dal campo. Nei momenti di convivialità abbiamo percepito rispetto, amicizia e solidarietà tra i giocatori. Vedere così da vicino giovani già affermati e proiettati verso il tennis professionistico è stata per tutti noi un’esperienza nuova e particolarmente significativa».
Luca Del Federico, direttore del torneo
«La prima edizione dell’Internazionale Tennis Città di Fano ha fatto registrare un bilancio estremamente positivo, sia per la qualità tecnica sia per la straordinaria risposta del pubblico. La serata dell’incontro tra Vito Darderi e D’Agostino ha richiamato oltre 1.200 persone e, più in generale, durante tutta la settimana abbiamo registrato una partecipazione molto alta, in particolare nelle sessioni serali.
Era dal 2016 che a Fano mancava un torneo internazionale e questa risposta conferma quanto il territorio sentisse il ritorno di un appuntamento di questo livello. Anche dal punto di vista tecnico abbiamo avuto giocatori di valore e partite molto interessanti, con la presenza delle principali teste di serie e di giovani protagonisti che hanno mostrato un ottimo livello di gioco.
L’obiettivo adesso è dare continuità al progetto. Esiste un accordo triennale tra l’organizzazione e il Circolo Tennis Fano e l’auspicio è di far crescere ulteriormente il torneo, rendendolo di anno in anno ancora più importante».















