PESARO – Il Circolo Comunale di Fratelli d’Italia di Pesaro esprime ferma e totale indignazione di fronte alle gravissime insinuazioni e alle mistificazioni prive di fondamento sollevate in queste ore da esponenti del Partito Democratico in merito alla recente inchiesta giudiziaria sulla ricostruzione post-sisma.
E’ di tutta evidenza che le illazioni espresse travalicano la critica politica attribuendo fantasiose condotte illecite al Governatore Acquaroli ed a Fratelli d’Italia: sostenere che per il tramite del partito o del Presidente della Regione “sia arrivata la mafia nelle Marche” e‘ inaccettabile oltreche privo del benché minimo fondamento. Dunque chi ne è responsabile ne risponderà nelle opportune sedi. Occorre che il Pd impari a distinguere la mera critica politica, sempre lecita, dalla ingiuria e dalla calunnia !!
Nessuno intende sottrarsi alle proprie responsabilità in primis il nostro Governatore che nell’immediatezza dei fatti ha pubblicato un video proprio per dovere e senso di responsabilità verso una comunità tradita.
Che il Pd impari da lui, non accettiamo lezioni di moralità e di trasparenza da chi ha sempre scelto di sottrarsi alle proprie responsabilità, da chi sceglie di non dare delucidazioni nelle sedi comunali opportune come accaduto di recente con la commissione controllo e garanzia a Pesaro ove il consigliere Perugini assieme agli altri commissari di maggioranza seguendo l’impronta del loro ex sindaco Ricci hanno preferito non presenziare!
E allora il Pd ha l’ardire di accusarci di esigere il silenzio? Ci vuole un bel coraggio giacché Il silenzio lo hanno scelto sempre loro ed i fatti parlano da soli!
C’è un limite alla decenza istituzionale e alla strumentalizzazione politica che il PD pesarese ha ampiamente superato!
Ad esso ricordiamo che né il presidente Francesco Acquaroli né alcun dirigente, amministratore, assessore o consigliere regionale di Fratelli d’Italia risultano in alcun modo indagati o coinvolti. Quindi invitiamo nuovamente ad adottare le dovute cautele evitando allusioni scomposte, degne di chi e’ dedito al mero sciacallaggio politico.
La lotta alla legalità e alla criminalità è una cosa seria e non può essere svilita per essere trasformata in un becero strumento propagandistico contro gli avversari politici.
Per questa ragione, Fratelli d’Italia Pesaro sostiene con convinzione l’azione del Governatore della Regione Marche e del partito a tutti i livelli come continuerà ad essere fiero ed orgoglioso della condotta irreprensibile e di alto rigore morale che ha sempre dimostrato il nostro Presidente Acquaroli.
Su questo non arretreremo di un millimetro: chi sceglie la via delle insinuazioni e del fango mediatico se ne assumera’ le conseguenze, sia politiche che giudiziarie.
Respingiamo con chiarezza anche le allusioni ed il vittimismo del PD pesarese, che dopo aver visto i propri esponenti, Vitri e Perugini in primis, esporsi con dichiarazioni violente e scomposte nei confronti del Presidente Acquaroli, oggi fa marcia indietro e sposta le proprie accuse verso il consigliere regionale Baiocchi. Attacchi ancora una volta ideologici e saturi di doppiopesismo.
Prima gettano fango e un minuto dopo cercano di sviare l’attenzione rifugiandosi dietro la libertà di espressione, che invece è ben altra cosa. Questo è il metodo portato avanti dal PD, dal quale ci troviamo distanti e differenti.

