Il Treno Verde arriva a Pesaro, tre giorni di iniziative e dibattiti

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2027

PESARO – Farà tappa a Pesaro il tour 2016 del Treno Verde 2016, lo storico convoglio di Legambiente e del Gruppo Ferrovie dello Stato Italiane, con la partecipazione del Ministero dell’Ambiente e Tutela del Territorio e del Mare, che ha ripreso il suo viaggio per la Penisola per monitorare la qualità dell’aria e l’inquinamento acustico, ma anche per parlare di smart cities, ecoquartieri, mobilità nuova e stili di vita.
Il programma è stato presentato questa mattina in conferenza stampa presso la Sala Rossa del comune di Pesaro alla presenza del presidente del circolo Legambiente il Ragusello di Pesaro enzo Frulla, la presidente di Legambiente Marche Francesca Pulcini e l’assessore all’ambiente del Comune di Pesaro Rito Briglia.
Il Treno Verde arriverà lunedì 14 marzo, alla stazione di Pesaro, dove resterà in sosta al binario 1 fino a mercoledì 16 marzo.
La mostra itinerante sarà aperta tutti i giorni dalle 8,30 alle 14.00 per le classi prenotate e dalle 16,00 alle 19,00 per il pubblico. L’ingresso è gratuito. Dopo l’edizione speciale dello scorso anno dedicata all’agricoltura di qualità in occasione di Expo Milano, quest’anno il convoglio ambientalista tornerà ad occuparsi di inquinamento atmosferico e acustico attraverso un nuovo ed innovativo monitoraggio (su rumore e inquinamento atmosferico) per informare i cittadini sul tema; ma anche per promuovere tante buone pratiche a partire dalle città, sempre più esposte ai cambiamenti climatici e soffocate dallo smog. Ma si darà spazio anche e soprattutto alle esperienze virtuose anti-smog messe in atto intanto da quei comuni che hanno avuto il coraggio di scommettere sulla rigenerazione urbana, sull’efficienza energetica, sul verde urbano e sulla mobilità sostenibile.

Novità 2016 – In questo viaggio, il convoglio ambientalista si avvarrà di una nuova collaborazione, quella con VALORIZZA brand di Studio SMA e Gemmlab, e con il contributo scientifico La Sapienza e CNR, per realizzare un monitoraggio scientifico (rumore e inquinamento atmosferico) in postazioni fisse e itineranti. Grazie ad una strumentazione portatile in ogni città vengono misurati in continuo i valori di PM10, PM2,5 e PM1 e di rumore. I dati saranno confrontati anche con i rilievi eseguiti con una centralina fissa che rileverà la qualità dell’aria, su diversi parametri, per tutta la durata della tappa. Due sono gli obiettivi principali: scattare un’istantanea del quartiere preso in esame, mettendo in evidenza le differenze di esposizione all’inquinamento nei luoghi più frequentati del quotidiano e sui percorsi abitudinari necessari per gli spostamenti (parchi urbani, aree perdonali, strade trafficate o percorsi casa scuola); informare in tempo reale i cittadini attraverso la pubblicazione dei risultati del monitoraggio sul portale www.trenoverde.it facilmente accessibile e consultabile. La mappatura realizzata sarà, quindi, la base da cui partire per ragionare sulle criticità e le soluzioni per migliorare la qualità dell’aria, la mobilità e il benessere, ma anche definire le priorità degli interventi urbani utili alla pianificazione e progettazione di smart cities. Sempre sul portale trenoverde.it è disponibile l’innovativo sistema Hopes (Home Pollution Embedded System), un prototipo messo a punto dal Dipartimento di Ingegneria astronautica, elettrica ed energetica dell’Università Sapienza di Roma a cui è possibile collegarsi per vedere in qualsiasi momento la qualità dell’aria durante i giorni della tappa del Treno Verde. Si tratta di un sistema che consentirà, una volta a regime, in tempo reale al cittadino di conoscere i livelli di inquinamento nella propria zona.

Oltre al monitoraggio, cittadini e studenti, come sempre, potranno salire a bordo del Treno Verde per visitare la mostra didattica e interattiva allestita all’interno delle quattro carrozze, ognuno dedicata a un tema diverso, ma con un unico filo conduttore: quello delle buone esperienze che, in Italia e all’estero, hanno già raccolto la sfida della rigenerazione urbana, attraverso la partecipazione dei cittadini.
La prima carrozza è dedicata al mondo: qui il visitatore potrà leggere e scoprire i tanti planisferi interattivi, installati sulle pareti del vagone, per capire insieme i fattori legati ai mutamenti climatici e le conseguenze che causa il surriscaldamento globale. La “città” sarà, invece, il tema della seconda carrozza incentrata sui centri urbani per parlare di quelle città che hanno raccolto la sfida della rigenerazione urbana e hanno puntato su energia pulita, mobilità dolce, edilizia sostenibile. Dalle città agli ecoquartieri il passo è breve, per questo la terza carrozza e la quarta carrozza saranno dedicate rispettivamente ai quartieri a basse emissioni e ad alta qualità di vita e ai condomini, dove i cittadini sono sempre più smart. Tra le soluzioni innovative proposte a bordo del Treno Verde c’è la stessa pavimentazione delle carrozze del convoglio ambientalista, realizzata grazie al recupero di pneumatici usurati dalla società Ecoplus con una tecnologia tutta italiana. I circa 200mq di pavimentazione delle carrozze con il progetto Ecopuzzle hanno consentito il recupero, in media, di 1250 pneumatici dismessi, che sovrapposti corrispondono all’altezza di un grattacielo di 40 piani.
Inoltre a bordo del Treno Verde, e in particolare agli studenti, sarà riservato uno speciale percorso didattico sui mutamenti climatici, realizzato in collaborazione con il Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare.

Il programma completo della tappa marchigiana del Treno Verde:

Lunedì 14 marzo: dalle ore 9.30, a bordo della quarta carrozza, si terrà l’incontro pubblico “Smart city – smart land: i contratti di fiume come strumenti volontari “intelligenti”per una buona governante del territorio.
Dalle ore 17 pedalata contro le trivellazioni in Adriatico. I volontari e tutti i cittadini partiranno dalla stazione ferroviaria per arrivare a Piazzale della Libertà passando da Piazza del Popolo.

Martedì 15 marzo: dalle ore 11 a bordo della quarta carrozza, incontro sul ruolo dei comuni nei cambiamenti climatici. L’esperienza del Comune di Fano e firma del manifesto per l’autoproduzione da fonti rinnovabili di Legambiente.
Dalle ore 16, a bordo della quarta carrozza, incontro pubblico sulla linea ferroviaria Fano Urbino, in collaborazione con l’Associazione Ferrovia Val Metauro.

Mercoledì 16 marzo: alle ore 11 si terrà la conferenza stampa finale della tappa con la presentazione dei risultati del monitoraggio scientifico sulla qualità dell’aria del rumore.

5 COMMENTS

  1. ALLA MATTINA E APERTA ALLE SCUOLE IL POMERIGGIO APERTO AL PUBBLICO DALLE 16 IN POI ENTRATA GRATUITA

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