Il Cardinale Francesco Montenegro incontra la Diocesi

Il Cardinale Francesco Montenegro incontra la Diocesi

FANO – Venerdì 8 e sabato 9 maggio, il cardinale Francesco Montenegro sarà nella nostra Diocesi. E’ stato presentato, lunedì 4 maggio al Centro Pastorale Diocesano, il programma degli incontri del Vescovo di Lampedusa nel nostro territorio, incontri organizzati dalla Commissione diocesana Migrantes, dalla Caritas Diocesana e dalla Scuola di Pace. “Il fenomeno delle migrazioni – ha messo in evidenza don Vincenzo Solazzi responsabile diocesano dell’ufficio “Migranti e itineranti” – in particolar modo quello che è in atto negli ultimi decenni, è un fenomeno irreversibile, che cambierà radicalmente il nostro mondo e la nostra Europa. La passione che dovremmo mettere nell’affrontare questa problematica è una passione che riguarda anche il futuro ovvero ciò che lasceremo alle nuove generazioni. I cristiani comprendono i problemi gestionali per quanto riguarda le migrazioni – ha proseguito don Vincenzo – ma non possiamo dimenticare, pena un imbarbarimento, il riconoscimento dei diritti fondamentali della persona”.
“Alle ore 18 – ha spiegato don Alessandro Messina, parroco di Cartoceto e Saltara, che ha conosciuto personalmente il cardinale Montenegro – inaugureremo il monumento in memoria dei migranti che hanno perso la vita nel Mediterraneo. Nel monumento non compaiono simboli religiosi, a dimostrazione di come non deve essere la diversità religiosa a dividerci, ma tutti dobbiamo sentirci fratelli. Sono presenti, al centro della barca, solo alcune mani, le mani di coloro che non sono riusciti ad attraversare il Mediterraneo ma anche le mani simbolo di speranza, di coloro che, da quelle acque, sono stati tratti in salvo.”.
Michela Pagnini, operatrice della Caritas Diocesana e referente della Scuola di Pace, oltre a ricordare l’incontro del cardinale con gli studenti in programma sabato 9 maggio alle ore 10 nell’aula magna del liceo scientifico “Torelli” di Fano, ha fornito alcuni dati relativi alla situazione dell’accoglienza dei rifugiati. “In Diocesi – ha sottolineato Michela Pagnini – sono presenti 16 rifugiati nella struttura di Magliano, 33 a Fossombrone e 25 ad Acquaviva di Cagli. Si tratta di un servizio di prima e temporanea accoglienza di cittadini extracomunitari e di gestione dei servizi connessi, affidati con opportuno appalto dalla Prefettura di Pesaro”. E’ stato messo in evidenza, inoltre, che, per quanto riguarda le richieste di Asilo, l’Italia è al quinto posto con 63.700 domande presentate nel corso del 2014 (1.2 ogni 1.000 abitanti). La Svezia è il paese Ue con il maggior numero in assoluto di richiedenti asilo pro-capite (24.4 richiedenti ogni 1.000 abitanti).

Il programma delle due giornate prevede:

venerdì 8 maggio
Santuario della Beata Vergine delle Grazie assieme al Vescovo Armando
ore 18 inaugurazione del monumento ai migranti morti nel Mediterraneo
ore 18.15 Santa Messa nel Santuario e preghiera per i migranti
Centro Pastorale Diocesano – incontro con la città e la Diocesi
ore 21 introduzione del Vescovo Armando
ore 21.15 relazione del Cardinale sul tema “Periferie dell’esistenza: centro dell’impegno umanitario e cristiano”
ore 22.15 dialogo con il Cardinale
ore 22.45 conclusioni

sabato 9 maggio
ore 11 incontro con gli studenti nell’aula magna del liceo scientifico “Torelli” di Fano sul tema “La globalizzazione dei popoli: dialogo dei giovani con il cardinale di Lampedusa””
ore 12 pranzo con il Cardinale all’oratorio San Cristoforo

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